Caldo Firenze, ultimo giorno di bollino rosso: da domani allerta gialla, ma la svolta arriva il 16 agosto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ultimo giorno di bollino rosso per l'ondata di calore che ha stretto Firenze nella morsa di temperature africane per ben quattordici giorni consecutivi. Dopo aver raggiunto picchi di 40,8 gradi all'Orto Botanico nella giornata di ieri, il capoluogo toscano si appresta a salutare il livello massimo di allerta, con il bollettino del Ministero della Salute che da domani, venerdì 14 agosto, farà scendere il codice dal livello 3 al livello 1, una condizione di pre-allerta che sarà confermata anche per la giornata di Ferragosto.

I numeri del caldo e il primo cedimento delle minime

Se oggi, giovedì 13 agosto, sono ancora previsti 37 gradi alle ore 14 con una temperatura percepita che toccherà i 38 gradi, il segnale di una prima, seppur lieve, attenuazione è già arrivato dalle rilevazioni notturne. Il Centro funzionale regionale ha infatti registrato valori in sensibile calo rispetto alle notti precedenti: 20 gradi a Firenze Università, 20,3 al Giardino di Boboli e 21,8 all'Orto Botanico, un dato, quest'ultimo, che fa ben sperare per il sollievo delle ore notturne, spesso le più difficili da sopportare per la popolazione.

Nei giorni scorsi, invece, il caldo diurno si era spinto fino a 40 gradi all'Orto Botanico, con 39,4 a Boboli e 38,8 a Firenze Università, valori che avevano reso la vita impossibile ai cittadini e ai turisti in visita nella città d'arte.

Le previsioni per Ferragosto e il cambio di scenario atteso per domenica

Per domani, le temperature sono attese in leggero calo, con 23 gradi alle 8, 36 alle 14 e altrettanti percepiti, mentre sabato 15 agosto le minime scenderanno ancora fino a 21 gradi, con massime che si attesteranno sui 36 gradi e una percezione del caldo che scenderà a 35 gradi. Attenzione, però: il passaggio al livello 1 non coincide con la fine dell'afa. Le carte meteorologiche confermano condizioni ancora favorevoli alla persistenza del caldo sulla regione, senza un deciso ricambio d'aria nell'immediato.

Come spiega Francesco Meneguzzo, direttore del Lamma – Cnr Toscana, la vera svolta è attesa solo a partire da domenica 16 agosto, quando le temperature cominceranno a diminuire in modo più consistente, portando un cambiamento dello scenario meteorologico che potrebbe finalmente spezzare la resistenza dell'anticiclone africano.

L'arrivo della perturbazione atlantica e l'allerta temporali

Il cambiamento atteso per domenica sarà trainato dall'ingresso di una perturbazione di origine atlantica, che si confronterà con l'aria calda accumulata negli strati inferiori, con il rischio di innescare temporali anche intensi, fulmini e grandinate. Il meteorologo Matteo Rossi, previsore del Consorzio Lamma, spiega che l'evoluzione della situazione dipenderà dalla forza di questa saccatura: se si espanderà con decisione verso le regioni tirreniche, si potranno verificare fenomeni temporaleschi di una certa intensità.

Le piogge potrebbero farsi insistenti al Nord già da domenica, mentre per il Centro-Sud l'arrivo dell'instabilità è previsto per martedì, portando una settimana caratterizzata da variabilità e rovesci sparsi.

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