Soldati nordcoreani schierati a 50 chilometri dal confine ucraino
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Redazione Esteri
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Il recente invio di truppe nordcoreane in Russia ha sollevato non poche preoccupazioni in tutto il mondo. Kiev ha affermato che i primi 3.000 soldati sono stati effettivamente schierati in territorio russo, a poche decine di chilometri dal confine ucraino. La questione delle truppe inviate dallo Stato eremita rimane dunque al centro dell'attenzione internazionale, mentre le forze di Mosca continuano a rivendicare nuove conquiste nell'est ucraino.
Secondo il Financial Times, che cita funzionari dell'intelligence di Kiev, i soldati nordcoreani, avanguardie di una forza complessiva di 12.000 uomini, sarebbero stati trasportati in segreto a bordo di camion civili dall'estremo oriente russo alla regione di Kursk. Qui, i militari si sarebbero acquartierati in caserme a poche decine di chilometri dal confine con l'Ucraina, pronti a ricevere ulteriori ordini dal comando russo.
La ministra degli Esteri di Pyongyang è arrivata a Mosca per consultazioni definite "strategiche". Questo dispiegamento delle forze nordcoreane sui campi di battaglia in Ucraina potrebbe avvenire a un ritmo più veloce del previsto, il che è una situazione seria, ha messo in guardia il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, parlando al telefono con il primo ministro canadese Justin Trudeau.
Nel frattempo, le truppe di Mosca continuano a rivendicare nuove conquiste nell'est ucraino, mentre Kiev denuncia l'attacco a un grattacielo a Kharkiv, che ha provocato la morte di un bambino.




