Trump e le sue dichiarazioni scuotono l'Europa
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Redazione Esteri
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Il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha tutte le leve giuste e la volontà politica di usarle per costringere l'Europa a reagire, pena il rischio di soccombere. Dalle garanzie di sicurezza e difesa della NATO al commercio e alla guerra dei dazi, dall'economia al dollaro, passando per high-tech e intelligenza artificiale, Trump è in grado di persuadere l'Europa imponendole prezzi insostenibili. Forse il più contento è il presidente russo Vladimir Putin, che, ancora prima che iniziasse la cerimonia di insediamento di Trump, si è congratulato con lui ed ha espresso la disponibilità di Mosca al dialogo con la nuova amministrazione americana sull'Ucraina e sul controllo delle armi nucleari.
Quanto ai vertici delle istituzioni europee e ai leader dell'UE, è prevalsa la forma: congratulazioni e auguri da parte di tutti o quasi. Trump, il trumpismo e le nuove forme del potere non riguardano solo il presidente. Ci sono milioni di uomini e donne che, negli Stati Uniti e in tutto il mondo, attendono l'inizio della sua presidenza tra profonde paure e forti speranze. Proprio perché tanto grandi, è probabile che le une e le altre risulteranno ridimensionate nei prossimi anni. Ma è comunque rilevante che in tanti credano di essere all'inizio di un "nuovo mondo". Trump non è un accidente della storia, ma l'espressione di tendenze oggi molto diffuse, se non prevalenti.
Il nuovo spirito americano che l'Europa non può capire è stato incarnato da Trump, che ci ha consegnato l'immagine della Fortezza Americana. Il suo discorso di giuramento è diverso da quello del primo mandato, perché nella sua durezza è intriso di ottimismo. A un certo punto sembrava quasi di rivedere il sogno kennediano, "l'agire ancora con coraggio, vigore e vitalità". Cosa c'era di differente tra il Kennedy che annunciava la corsa alla Luna e il Trump che vuole "mettere la bandiera su Marte"? È lo spirito americano che si rinnova in uno scenario mondiale dove le potenze stanno ricostruendo le loro sfere d'influenza.




