Migliaia in corteo a Padova per dire "stop alla violenza di genere"
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Redazione Interno
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Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, migliaia di persone si sono riunite a Padova per partecipare alla manifestazione organizzata da Non una di meno. Il corteo, partito dal Portello, ha attraversato le strade del centro cittadino, concludendosi in piazza dei Signori. Tra i partecipanti, numerosi cartelloni con slogan che attaccavano il governo Meloni e chiedevano maggiore tutela e sicurezza per le donne.
Davanti a Montecitorio, un presidio transfemminista, convocato da Non Una di Meno e Lucha y Siesta, ha visto la partecipazione di un centinaio di manifestanti. Gli attivisti hanno denunciato il patriarcato, identificandolo con l'attuale governo. In piazza dei Signori, un rito laico ha ricordato le 106 vittime di femminicidio del 2024: per ciascuna donna è stato appeso un fazzoletto fucsia, simbolo di una promessa di lotta.
La mobilitazione ha visto la partecipazione di oltre 5mila persone, che hanno sfidato il freddo per unirsi alla protesta. Donne di tutte le età, accompagnate dalle loro figlie, hanno lasciato il lavoro, l'università e la scuola per scendere in piazza e chiedere un cambiamento. La manifestazione ha rappresentato un momento di forte impatto emotivo e di grande partecipazione, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di contrastare la violenza di genere e di promuovere una maggiore sicurezza per tutte le donne.




