La Doria rileva il gruppo Solana: operazione da cento milioni nel comparto del pomodoro

La Doria rileva il gruppo Solana: operazione da cento milioni nel comparto del pomodoro
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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il gruppo campano La Doria mette a segno un'operazione di rilievo nel settore delle conserve vegetali, rilevando il 100% del gruppo Solana, specializzato nella trasformazione del pomodoro. L'accordo, siglato con il fondo Xenon Private Equity – che ne aveva acquisito il controllo due anni fa attraverso il veicolo Eight Holding One – e con il socio di minoranza, dovrebbe perfezionarsi entro la fine di settembre, subordinatamente al via libera dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

L'operazione, il cui valore non è stato ufficialmente divulgato ma che gli addetti ai lavori stimano intorno ai cento milioni di euro, consente a La Doria di ampliare la propria quota di mercato in un comparto, quello dei derivati del pomodoro, dove l'azienda guidata dalla famiglia Ferraioli è già presente con marchi storici come Pomì, nonché di rafforzare il posizionamento nel canale foodservice e nel Centro-Nord Italia.

L'acquisizione e la struttura dell'operazione

Il contratto di compravendita è stato sottoscritto con Eight Holding One, il veicolo di investimento controllato dai fondi gestiti da Xenon Private Equity, e contestualmente con il socio di minoranza del gruppo ceduto. L'operazione comprende l'intero capitale sociale di Solana Società Agricola e, in via indiretta, il controllo totale delle controllate Suncan e Desco, entità operative che si occupano rispettivamente della commercializzazione e della logistica dei prodotti finiti.

La chiusura definitiva dell'affare è prevista dopo l'estate, entro i primi giorni dell'autunno, in attesa dell'approvazione da parte dell'Antitrust, che dovrà valutare le eventuali ricadute concorrenziali dell'aggregazione tra due dei principali attori nazionali del settore. La Doria, che già controlla un vasto portafoglio di prodotti a lunga conservazione, sughi pronti, legumi in scatola e bevande di frutta, si appresta così a integrare una filiera produttiva che genera annualmente circa 150 milioni di euro di ricavi, con una quota predominante legata alla trasformazione del pomodoro.

Il gruppo Solana e il peso del pomodoro

Il gruppo Solana, la cui sede storica è in provincia di Foggia ma che opera anche attraverso stabilimenti in altre regioni del Sud, ha costruito la propria identità industriale attorno alla lavorazione del pomodoro, che rappresenta da solo circa il 91% del fatturato complessivo. Il portafoglio prodotti, in questo segmento, spazia dalla polpa ai concentrati, passando per la passata e altre preparazioni destinate sia al consumatore finale sia all'industria alimentare, con una presenza consolidata nel canale della grande distribuzione e in quello dell'export.

Il restante 9% dei ricavi deriva invece dalla trasformazione di altri vegetali, tra cui frutta, basilico e zucca, che completano un'offerta orientata alla valorizzazione delle materie prime agricole italiane e alla produzione di semilavorati per l'industria. Questa specializzazione, unitamente alla capacità di servire il comparto delle private label, ha reso Solana un partner strategico per i principali retailer europei, attirando l'interesse di un acquirente come La Doria, che mira a consolidare la propria leadership nel segmento dei derivati vegetali.

Le prospettive industriali di La Doria

Con questa acquisizione, La Doria prosegue la strategia di espansione avviata negli ultimi anni, che l'ha vista crescere sia per linee interne sia attraverso operazioni di M&A mirate a rafforzare le competenze nella filiera del pomodoro e a migliorare il posizionamento nel canale foodservice, tradizionalmente meno presidiato rispetto alla grande distribuzione.

L'integrazione di Solana, Suncan e Desco consente all'azienda campana di ampliare la capacità produttiva e di diversificare l'offerta, puntando a un miglioramento dell'efficienza logistica e a una maggiore penetrazione nei mercati del Centro-Nord, dove Solana vanta rapporti consolidati con catene di ristorazione e imprese del settore Ho.Re.Ca.

L'operazione, inoltre, si inserisce in un momento di forte dinamismo per il comparto agroalimentare italiano, dove le aggregazioni tra imprese stanno ridisegnando i confini competitivi, in particolare nei segmenti ad alta intensità di materia prima e a valore aggiunto.

Il perfezionamento dell'accordo, subordinato al via libera dell'Antitrust, rappresenterà per La Doria un ulteriore passo verso il consolidamento della propria quota di mercato, in un contesto di crescente attenzione da parte della distribuzione verso fornitori in grado di garantire standard qualitativi elevati e continuità di approvvigionamento.

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