Maltempo a Empoli: allagamenti e una voragine nel centro cittadino

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il maltempo che ha colpito l’Empolese, in particolare nella giornata di venerdì, ha lasciato dietro di sé una scia di danni e criticità, con allagamenti diffusi e una voragine apertasi nel centro di Empoli, in prossimità della rotatoria di via Sanzio, vicino a un distributore di carburante. Il Comune ha prontamente segnalato l’incidente, che si aggiunge ai disagi causati dalle esondazioni e dalle chiusure stradali ancora in atto in diverse aree della città. Tra le zone più colpite ci sono i quartieri di Ponzano, Avane, in particolare via Lari, e via della Motta, dove la viabilità rimane interrotta a causa dell’acqua che ha invaso le strade.

Nonostante i tre ponti sull’Arno siano stati riaperti dopo la chiusura precauzionale di ieri, i sottopassi restano inaccessibili, con i tecnici comunali al lavoro per ripristinare la normalità. La situazione più critica, tuttavia, si registra a Ponzano, frazione residenziale tra le più popolose di Empoli, dove il torrente Orme, esondando, ha causato danni ingenti. Una falla apertasi nel primo pomeriggio lungo il corso d’acqua ha deviato il flusso verso le vie del paese, trasformandole in veri e propri fiumi in piena. L’acqua, che avrebbe dovuto scorrere verso l’Arno, ha invece invaso strade, marciapiedi e persino il parcheggio antistante la scuola di via Ponzano, dove il livello ha raggiunto i 10-15 centimetri.

I residenti, già allertati dal bollettino meteo che aveva previsto il peggioramento delle condizioni, si sono trovati impreparati di fronte alla rapidità con cui la situazione è degenerata. L’allerta, inizialmente arancione, è passata in breve tempo al livello rosso, con piogge incessanti che hanno alternato momenti di relativa calma a veri e propri nubifragi. Nonostante le previsioni, molti hanno lamentato la mancanza di comunicazioni tempestive da parte delle autorità, lasciando la popolazione a gestire l’emergenza in autonomia.

Nel frattempo, l’attenzione rimane alta anche sull’Arno, il cui colmo di piena è ormai passato, con una portata in lieve calo ma ancora significativa. La Protezione Civile regionale, in collegamento con il Dipartimento nazionale, ha monitorato la situazione dalla Sala operativa unificata, evidenziando le maggiori criticità nelle aree del Mugello e dell’Empolese. A Lastra a Signa, il ponte che collega il comune a Signa resta chiuso, mentre nell’area empolese i ponti riaperti hanno permesso un parziale ripristino della circolazione.

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