Empoli, l’Orme in piena travolge Ponzano: strade allagate e isolamenti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La frazione di Ponzano, una delle aree più popolose e residenziali di Empoli, è stata messa in ginocchio dalla furia del torrente Orme, che ieri pomeriggio ha rotto gli argini a causa di una piena improvvisa. Una falla apertasi lungo il corso d’acqua ha deviato il flusso verso le vie del paese, trasformandole in fiumi in piena e lasciando isolati decine di residenti. L’acqua, che avrebbe dovuto proseguire il suo percorso verso l’Arno, ha invece invaso strade, cortili e abitazioni, creando una situazione di emergenza che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi.

La piena dell’Arno, che nelle ultime ore ha interessato anche Empoli, ha aggravato il quadro. Nonostante il fiume abbia raggiunto il suo picco massimo senza causare ulteriori criticità, come confermato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, i danni provocati dall’Orme rimangono ingenti. Il sindaco Alessio Mantellassi, nella notte, ha riferito che l’Arno sta registrando un lieve calo, ma l’allerta rossa resta attiva per tutta l’area, dove oltre 130 persone sono state evacuate a causa degli allagamenti.

A complicare ulteriormente la situazione, una voragine si è aperta nel centro di Empoli, in prossimità della rotatoria di via Sanzio, vicino a un distributore di carburante. Il cedimento del manto stradale, causato dalle incessanti piogge, ha costretto le autorità a chiudere l’area e a intervenire per evitare ulteriori rischi. Anche nei quartieri di Avane, in via Lari, e in via della Motta, la viabilità rimane bloccata a causa degli allagamenti, mentre i tecnici del Comune lavorano per ripristinare i sottopassi, ancora impraticabili.

Nonostante i ponti sull’Arno nel tratto empolese siano stati riaperti dopo la chiusura precauzionale di ieri, la situazione resta critica in diverse zone della città. La Sala integrata di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze e della Prefettura continua a monitorare l’evoluzione degli eventi, mentre i residenti di Ponzano, Avane e altre aree colpite attendono che le acque si ritirino per fare il bilancio dei danni.

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