Auditel, il trionfo di Sabrina Ferilli mette in ombra i trent'anni di Vespa
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La serata di mercoledì 21 gennaio ha registrato, secondo i dati Auditel, un netto trionfo per Mediaset, la quale ha sfiorato un plebiscito contro la concorrente Rai nell’agone degli ascolti. La partita, combattuta principalmente in prima serata, ha visto infatti la fiction di Canale 5 “A testa alta”, con Sabrina Ferilli, chiudere la sua avventenza con un poderoso 28.2% di share, corrispondente a oltre quattro milioni di telespettatori, un dato che, senza mezzi termini, sancisce il dominio incontrastato del prodotto nel suo slot. Dall’altra parte del ring, lo speciale organizzato da Rai 1 per celebrare i trent’anni di “Porta a Porta”, condotto da Bruno Vespa, non è riuscito a reggere il confronto, attestandosi su numeri che, per una rete generalista e per un evento così annunciato, possono essere definiti francamente deludenti.
Il crollo del talk e il sorpasso dell'inchiesta
Il programma di Vespa, che pure aveva radunato nel suo studio una nutrita schiera di personalità della politica e dello spettacolo, si è fermato a circa 945.000 spettatori, uno share pari al 7.1%, venendo scavalcato non solo dalla fiction avversaria ma persino da altri programmi della stessa Rai. “Chi l’ha visto?”, il magazine di Rai 3 condotto da Federica Sciarelli e dedicato a casi di cronaca nera e di persone scomparse, ha ottenuto un lusinghiero 8.7%, dimostrando come il pubblico apprezzi un giornalismo d’inchiesta che, pur nel rispetto delle vittime e senza indugiare in dettagli macabri, segua con costanza lo sviluppo di vicende giudiziarie complesse. Un risultato che conferma l’interesse per un formato di servizio pubblico, il quale, lungi dallo spettacolarizzare il dolore, fornisce un contributo concreto alle indagini.
Il duello nell'access prime time e la rivincita del preserale
Anche nella fascia che precede la prima serata, il cosiddetto access prime time, Mediaset ha mantenuto il suo vantaggio grazie al game show “La Ruota della Fortuna” su Canale 5, il quale ha prevalso ancora una volta su “Affari Tuoi” di Rai 1. Una tendenza che, tuttavia, ha conosciuto un’inversione di marcia nella fascia preserale, dove il quiz “L’Eredità” ha riconquistato per la rete di Stato la leadership, superando “Caduta Libera” di Canale 5. Questi ribaltamenti, seppur circoscritti a precise fasce orarie, illustrano bene la volatilità degli ascolti e la costante competizione che anima i palinsesti, dove pochi decimali di share separano il successo da un risultato considerato inferiore alle aspettative.
Il contesto di una serata simbolica
La netta vittoria della serie con Sabrina Ferilli, la quale conclude il suo ciclo con picchi di ascolto elevatissimi, assume un significato particolare se contestualizzata nell’offerta della serata. Mentre Canale 5 puntava sull’intrattenimento di finzione narrativa, Rai 1 optava per un approfondimento talk show di carattere celebrativo, un format che, in questa occasione, non è riuscito a catturare l’attenzione del grande pubblico. La discrepanza tra i dati, del resto, non lascia spazio a molte interpretazioni: il fascino di una storia drammatica ben condotta ha avuto la meglio su una proposta che, nonostante la partecipazione di numerosi ospiti, non è decollata. Altri programmi, come “Una giornata particolare”, hanno confermato i propri ascolti, mentre “Il Collegio” ha registrato un calo, in un mosaico televisivo dove le preferenze dello spettatore si rivelano sempre più imprevedibili e segmentate.




