Proposta di Salvini per limitare la percentuale di alunni stranieri nelle classi italiane
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Redazione Interno
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La proposta del vice-premier Matteo Salvini di limitare la percentuale di alunni stranieri nelle classi italiane continua a far discutere anche nel weekend di Pasqua 2024. Salvini propone un tetto del 20% di alunni stranieri per classe, una riduzione rispetto al limite attuale del 30% imposto dal precedente governo Berlusconi.
La posizione di Valditara
Il ministro Giuseppe Valditara appoggia la proposta di Salvini e suggerisce l'istituzione di classi di potenziamento per gli studenti che non padroneggiano la lingua italiana. Questa idea, già avanzata in passato, è tornata alla ribalta in seguito alla decisione della scuola Iqbal Masih di Pioltello, nel milanese, di sospendere le lezioni il 10 aprile, ultimo giorno del Ramadan.
La reazione di La Russa
Dopo la risposta del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla scuola di Pioltello, che ha confermato la sospensione delle lezioni per la fine del Ramadan, arriva la presa di posizione di Ignazio La Russa. Il presidente del Senato, intervistato da La Stampa, invita l'istituto al rispetto delle regole e critica le polemiche inutili della sinistra, accusata di strumentalizzare la questione a proprio favore.
Un messaggio di pace
Nei giorni scorsi in Senato, La Russa ha sottolineato l'importanza di una festa di pace per l'Italia e per il mondo. Ha ricordato come Pasqua, oltre ad essere una festa religiosa, sia anche una festa laica. Ha evocato i tempi della sua infanzia, quando il giorno di Pasqua era consuetudine fare la pace con coloro con cui si era avuti contrasti durante l'anno.




