Nazionale, l'incontro a Barcellona con Guardiola: il sogno diventa trattativa concreta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La nuova dirigenza della Figc, guidata dal direttore tecnico Paolo Maldini e dall'advisor Leonardo, ha fatto il primo passo concreto verso quella che sarebbe una delle operazioni più sensazionali del calcio mondiale: portare Pep Guardiola sulla panchina della Nazionale italiana. Secondo quanto ricostruito da Sky Sport, nel corso dello scorso fine settimana i due ex dirigenti rossoneri si sarebbero recati a Barcellona per un incontro diretto con l'allenatore catalano, fresco di addio al Manchester City dopo un decennio di trionfi.

Un summit durato presumibilmente l'intero weekend, durante il quale a Guardiola sarebbe stato ufficialmente proposto il ruolo di commissario tecnico degli Azzurri, in quella che non è più una semplice suggestione ma una trattativa vera e propria.

Il ruolo di Maldini e Leonardo e la scelta della nuova guida

La designazione di Paolo Maldini come nuovo Direttore Tecnico della Federazione, affiancato da Leonardo in qualità di Advisor, risale ormai a poco più di una settimana fa, ma il duo ha già messo in moto la macchina per individuare il successore di Luciano Spalletti. L'obiettivo dichiarato dal presidente della Figc, Giovanni Malagò, è quello di costruire un progetto di lungo periodo in vista del Mondiale del 2030, e il nome dell'ex tecnico del City rappresenta, per ambizione e curriculum, il perfetto catalizzatore di questo nuovo corso.

La scelta di Maldini e Leonardo, entrambi legati a Guardiola da rapporti di stima costruiti negli anni, non è casuale e mira a sfruttare queste relazioni per convincere un tecnico che, almeno a parole, aveva manifestato l'intenzione di prendersi una pausa dal calcio giocato.

La posizione di Guardiola e l'ingaggio da superare

Nonostante le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi, in cui lo stesso Guardiola aveva aperto alla possibilità di una pausa riflettendo sul fatto che dopo dieci anni a Manchester sentiva il bisogno di esplorare altri aspetti della vita, l'ipotesi di una panchina prestigiosa come quella dell'Italia sembra aver fatto vacillare le sue certezze. Il tecnico catalano, che ha lasciato il City dopo aver vinto venti trofei tra cui sei Premier League e una Champions League, non ha ancora dato una risposta definitiva alla proposta della Figc.

L'ostacolo principale, come facilmente intuibile, riguarda l'aspetto economico: l'ingaggio di un allenatore del suo calibro sarebbe di gran lunga superiore rispetto a quello degli altri candidati e richiederebbe uno sforzo economico non indifferente da parte della Federazione, che dovrebbe probabilmente coinvolgere anche la Lega e gli sponsor per far fronte a una spesa così rilevante.

Un tentativo concreto in attesa di una risposta

La notizia dell'incontro, sebbene non ancora ufficializzata dalla Figc, è stata accolta con grande clamore negli ambienti sportivi, riaccendendo le speranze dei tifosi di poter vedere sulla panchina azzurra uno degli allenatori più vincenti e innovativi di sempre. Dopo aver mancato l'ultimo Mondiale, la Federazione sembra voler cambiare passo e il nome di Guardiola rappresenterebbe un cambio di paradigma totale.

A differenza di altre ipotesi circolate nelle ultime settimane, come quelle che portavano a Roberto Mancini o ad Andrea Pirlo, la pista che conduce al catalano è stata definita da più fonti come un tentativo "serio e concreto", al punto che Maldini e Leonardo si aspettano una risposta nelle prossime ore o nei prossimi giorni.

Il presidente Malagò, intervistato da Sky, ha confermato che la rosa dei candidati non è limitata ai nomi già noti, lasciando intendere che ci sono spazi per sorprese, anche se l'aspetto finanziario rimane un tema centrale da risolvere per trasformare quello che per anni è stato un sogno in una realtà tangibile.

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