Milan in vetta solitaria, la Juve di Tudor crolla a Como

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il campionato di Serie A, dopo la settima giornata, ha un nuovo leader solitario, il Milan, che superando con fatica la Fiorentina ha approfittato della prima sconfitta esterna dell'Inter, capace comunque di mettere a segno un colpo di valore nella capitale. Mentre il Napoli arretra ulteriormente perdendo a Torino, è il crollo della Juventus a Como a rappresentare l'episodio più significativo di una tornata che, nel complesso, ha offerto ben poco spettacolo, caratterizzata da una diffusa prudenza e da un eccessivo numero di errori tecnici. In questo contesto, spiccano le figure di alcuni individui, come Rafael Leao e Nico Paz, capaci di risolvere partite altrimenti piatte con gesti di pura classe.

Il Milan vince senza brillare, Leao torna al gol in casa

La vittoria del Milan, che gli consegna la vetta della classifica, è stata tutto tranne che una performance di forza. Sul campo di San Siro, contro una Fiorentina anch'essa poco propensa al rischio, le due formazioni, entrambe schierate con un centrocampo molto popolato, hanno finito per annullarsi reciprocamente, regalando al pubblico un primo tempo di scarsissima qualità e praticamente privo di emozioni. L'unico sussulto in quella prima frazione di gioco è arrivato da un grave errore di Ranieri, il cui maldestro rimpallo ha servito Pavlovic, il quale, però, ha calciato incredibilmente alto da posizione favorevolissima. La partita, che sembrava avviata verso un pareggio sterile, ha trovato la sua svolta su un'azione di rigore, trasformato da Rafael Leao: un evento che ha rotto un digiuno di ben 512 giorni senza reti in casa per il portoghese, il quale, invece del consueto gesto di festa, ha esultato con un urlo liberatorio, dimostrando tutto il peso che si era tolto dalle spalle.

L'Inter non passa, ma il colpo a Roma vale come una vittoria

Nonostante non abbia mantenuto la vetta condivisa, la trasferta romana dell'Inter può essere considerata un successo per il modo in cui la squadra è riuscita a imporsi in un campo difficile, dimostrando un carattere che in passato aveva spesso latitato in circostanze simili. A rendere possibile questo risultato è stata un'altra perla di Nico Paz, un giocatore che continua a crescere di importanza all'interno del disegno tattico e che, con un'azione di pregevole fattura, ha spezzato la resistenza avversaria. Se da una parte c'è la soddisfazione per un'impresa di prestigio, dall'altra persiste l'amarezza per non aver centrato l'obiettivo del pareggio, un dettaglio che non offusca però il valore della prestazione complessiva.

Il crollo juventino a Como e le altre delusioni

La sconfitta più amara, tuttavia, è quella che ha coinvolto la Juventus, travolta in trasferta dal Como in una partita che ha messo in luce diverse criticità nel progetto di Igor Tudor. L'episodio, di per sé già significativo, si inserisce in un panorama più ampio di delusioni, a cominciare dal Genoa, che ha prodotto una delle sue peggiori prestazioni della stagione, e dal Napoli, sconfitto a Torino in un match che allontana ulteriormente gli azzurri dalle posizioni di vertice. Un giro di boa, questo, che sembra aver premiato la concretezza a discapito del gioco, lasciando in superficie più domande che certezze per molte delle squadre che ambiscono a ruoli di primo piano.

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