Assassin’s Creed: Black Flag Resynced parte in quinta tra i preordini, mentre un remake del primo capitolo tornerebbe a far discutere i fan
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Non occorreva essere un indovino per capire che il ritorno di Edward Kenway, il pirata dal passato controverso divenuto uno degli assassini più amati della saga, avrebbe smosso le acque del settore videoludico. A pochi giorni dall’annuncio ufficiale, il rifacimento di Assassin’s Creed IV: Black Flag, battezzato con il suffisso “Resynced” per l’occasione, sta già facendo incetta di prenotazioni. I dati, provenienti direttamente dal PlayStation Store, raccontano di un successo immediato: il Titolo scala le classifiche in numerosi paesi – Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania e, a conferma del calore del pubblico nostrano, anche l’Italia – posizionandosi saldamente ai vertici dei più venduti. A impressionare, in questo avvio promettente, è la doppia presenza in top ten: sia l’edizione Standard che la Deluxe risultano infatti tra le più gettonate, segno di una fiducia incondizionata che i giocatori ripongono in questa operazione nostalgia.
Un salto nel passato (rivisto) e l’ombra di un altro ritorno
Previsto sugli scaffali digitali (e non solo) a partire dal prossimo 9 luglio, *Black Flag Resynced* non si limita a essere una semplice trasposizione in alta definizione. Sviluppato sfruttando le potenzialità dell’Anvil Engine – lo stesso motore grafico che ha dato vita al recente *Assassin’s Creed Shadows* – il gioco promette di ricostruire l’arcipelago dei Caraibi del Settecento con una fedeltà visiva inedita, implementando al contempo aggiustamenti sostanziali al sistema di bilanciamento, all’accessibilità e persino l’integrazione di contenuti originali assenti nel capitolo del 2013. In attesa di salpare, gli operatori commerciali come Instant Gaming stanno già cavalcando l’onda dell’entusiasmo: sulla piattaforma è attiva un’offerta lampo che applica un taglio del 25% sul prezzo di listino per la versione PC, portando il costo a 44,99 euro (anziché 59,99) per chi sceglie di assicurarsi il titolo in anteprima.
Tuttavia, mentre i riflettori sono puntati sul pirata Kenway, un altro vento di novità soffia dai corridoi della casa francese. Secondo quanto riportato da fonti vicine al mondo dei leak, in particolare dal noto insider j0nathan, Ubisoft non avrebbe intenzione di fermarsi a questo singolo episodio. Le indiscrezioni, che negli ultimi giorni hanno trovato eco su diverse testate internazionali, parlano chiaro: il prossimo della lista destinato a ricevere il trattamento “remake” sarebbe il leggendario Assassin’s Creed 1. Una scelta, questa, che appare estremamente coerente con le dichiarazioni rilasciate dall’editore nel 2024, quando l’azienda aveva ufficialmente ventilato l’intenzione di esplorare molteplici rifacimenti del suo vasto catalogo.
La polvere del tempo e le speculazioni degli addetti
A differenza del viaggio nei Caraibi di Edward Kenway, che ha già una data di sbarco certa, il ritorno alle origini di Altair Ibn-La’Ahad rimane ancora avvolto nella nebbia delle speculazioni. Si tratta, va sottolineato, di voci non confermate ufficialmente dal publisher, sebbene la fonte (j0nathan) vanti un curriculum di indiscrezioni rivelatesi spesso accurate in passato, come quelle riguardanti i DLC di *Valhalla*. Se il progetto fosse reale, non si tratterebbe di un’idea improvvisata: le stesse fonti suggeriscono che i lavori preparatori sarebbero già iniziati almeno a partire dal 2023.
L’eventuale realizzazione del remake del primo capitolo assumerebbe poi i contorni di una necessità logistica oltre che commerciale. Attualmente, l’avventura che diede vita al conflitto millenario tra Assassini e Templari rimane l’unico episodio principale della serie a essere sostanzialmente incompatibile con l’hardware moderno, un vuoto nell’archivio digitale che una riedizione aggiornata potrebbe finalmente colmare. La macchina del marketing, in attesa di sviluppi, continua intanto a macinare numeri per Resynced. La caccia al tesoro è già cominciata, e i giocatori sembrano pronti a stendere il bilancio della pirateria.




