Calo delle immatricolazioni auto in Italia a marzo
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Redazione Economia
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Il mercato automobilistico italiano ha subito un rallentamento a marzo. Dopo mesi di crescita costante, i dati mostrano un calo del 3,7%, con 162.083 nuove immatricolazioni di auto rispetto alle 168.324 di marzo 2023.
Bilancio del primo trimestre
Nonostante il calo di marzo, il primo trimestre del 2024 si è chiuso in positivo. Rispetto allo stesso periodo del 2023, le immatricolazioni sono aumentate del 5,7%. Tuttavia, se confrontato con il periodo pre-Covid (gennaio-marzo 2019), si registra ancora un calo del 16,1%.
Confronto con l'anno pre-Covid
Il confronto con il primo trimestre del 2019, l'ultimo anno non influenzato dall'emergenza COVID, è impietoso. Nonostante la crescita rispetto al 2023, le immatricolazioni sono ancora in calo del 16,1% rispetto a quel periodo.
Commenti degli esperti
Andrea Cardinali, direttore generale dell’Unrae, ha commentato il primo calo di immatricolazioni dopo 19 mesi consecutivi di rialzi. Secondo lui, il calo è una normale dinamica di mercato e non è dovuto a problemi di trasporti e logistica. Ha inoltre sottolineato che gli incentivi non hanno mai pesato sul mercato perché non sono nati per trainarlo.
Ritardo nella riforma dei contributi statali
Cardinali ha anche parlato della riforma dei contributi statali, spiegando il grave ritardo - sono passati oltre cento giorni dall’annuncio - con motivi tecnici legati all’utilizzo dei fondi avanzati negli anni precedenti.




