Elicottero caduto ad Antrona Schieranco, morti Muscinelli e Pagliarani
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Redazione Interno
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L’elicottero caduto ad Antrona Schieranco avrebbe urtato i cavi della funivia prima di precipitare e schiantarsi al suolo nei pressi della diga del lago artificiale di Campliccioli, nell’alta Valle Antrona. Nell’incidente sono morte le due persone che si trovavano a bordo, Alessandro Muscinelli e Antonella Pagliarani. Il velivolo, descritto anche come autogiro o elicottero ultraleggero, stava sorvolando la zona quando, per motivi che dovranno essere accertati, è finito contro i cavi. Dopo l’urto il mezzo avrebbe preso fuoco e sarebbe precipitato ai piedi della barriera del lago artificiale, senza lasciare scampo all’uomo e alla donna a bordo.
L’incidente vicino alla diga di Campiccioli in Valle Antrona
L’incidente si è verificato nella mattinata di mercoledì 26 agosto, intorno alle 11.30, nel territorio del comune di Antrona Schieranco, in Piemonte, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Il punto dello schianto si trova nella zona della diga di Campiccioli, indicata anche come Campliccioli, nell’alta Valle Antrona e vicino al confine tra Italia e Svizzera. Il piccolo aeromobile era decollato da una base non distante dal luogo dell’incidente e stava sorvolando l’area del lago artificiale quando si è verificato l’impatto con i cavi. Il velivolo è poi precipitato a terra in una zona situata a circa 1.400 metri di quota.
La dinamica riportata nelle prime informazioni concentra l’attenzione proprio sull’urto con i cavi durante il sorvolo della zona. Le cause che hanno portato il mezzo a finire contro l’infrastruttura restano da accertare, mentre l’impatto con il suolo è stato fatale per entrambe le persone presenti a bordo. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso dopo la segnalazione dell’incidente nella zona della diga. Le informazioni disponibili descrivono quindi una sequenza iniziata durante il volo sopra l’area di Campiccioli e conclusa con la caduta dell’aeromobile ai piedi della barriera del lago artificiale.
Il velivolo descritto come autogiro o elicottero ultraleggero
Il mezzo coinvolto viene indicato nelle informazioni disponibili sia come piccolo elicottero ultraleggero sia come autogiro, chiamato anche giroplano. L’autogiro è descritto come un velivolo dotato di un rotore superiore non collegato al motore. Proprio questo aeromobile avrebbe urtato i cavi mentre si trovava in volo sopra la zona della diga, per poi precipitare e prendere fuoco. La caduta è avvenuta in un’area montana dell’alta Valle Antrona, a ridosso del lago artificiale e della sua barriera, dove sono stati attivati i soccorsi dopo l’incidente.
A bordo si trovavano Alessandro Muscinelli e Antonella Pagliarani, indicati nelle informazioni sull’incidente come le due vittime dello schianto. Le ricostruzioni riportano la presenza di un uomo e una donna e riferiscono che entrambi sono deceduti nell’impatto con il suolo. In una delle informazioni diffuse sul fatto vengono inoltre indicati come il pilota e sua cognata. L’attenzione resta ora sulla dinamica dell’urto contro i cavi e sulle circostanze che hanno portato il velivolo a perdere quota fino allo schianto vicino alla diga di Campiccioli, nel territorio di Antrona Schieranco.
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