Lufthansa acquisisce Ita: un nuovo capitolo per l'aviazione europea
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Redazione Economia
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L'acquisizione di Ita da parte di Lufthansa ha segnato un momento storico per l'industria dell'aviazione europea. Il 3 luglio, la Commissione europea ha dato il via libera a questo importante passaggio, suscitando domande sulle possibili ricadute per gli utenti.
Il futuro degli utenti
Carsten Spohr, amministratore delegato del gruppo Lufthansa, ha affermato che l'operazione avrebbe "liberato gli italiani dal dominio di Ryanair". Questa affermazione risuona particolarmente originale se considerata dalla Puglia, una delle destinazioni italiane che ha tratto maggiori vantaggi dall'espansione della compagnia irlandese.
Il costo dell'acquisizione
La fusione tra Ita Airways e Lufthansa comporterà dei sacrifici. Si stima che l'impatto negativo sui ricavi sarà di 100-120 milioni di euro all'anno per il primo triennio, pari allo 0,3% del fatturato congiunto dei due vettori. Questa è una prima stima che il Corriere della Sera può fare sul "valore" dei rimedi, tra cui la cessione degli slot a Milano Linate, l'ingresso di un concorrente sui voli tra l'Italia e l'Europa centrale, e gli accordi commerciali per portare passeggeri negli hub rivali sulle rotte transatlantiche.
Il matrimonio di Ita con Lufthansa
Il matrimonio tra Ita e Lufthansa è stato molto sui generis. La sposa italiana ha portato in dote dei beni che potrebbe aver ereditato illegittimamente. E il padre-azionista, il ministro del Tesoro, invece del riso ha lanciato slogan come quello per cui "possiamo dire agli italiani che non ci metteremo più un euro delle …".




