Il piano del governo italiano per salvare Stellantis e rivedere il Green Deal

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha presentato un piano per salvare il futuro di Stellantis ad Atessa e rivedere gli standard di CO2 dell'Unione Europea per le automobili. La proposta, già anticipata durante l'Abruzzo Economy Summit a Pescara, mira a ritardare lo stop ai veicoli a benzina e diesel previsto per il 2035. Urso ha trovato un alleato nel ministro dell'Economia tedesco, Robert Habeck, che sostiene la necessità di accelerare la revisione del Green Deal.

Il piano del governo italiano prevede di modificare la traiettoria della politica industriale europea, con un focus particolare sulla crisi del settore automobilistico e il crollo dell'elettrico. Urso ha sottolineato l'importanza di allineare la politica industriale e quella ambientale, evidenziando che la crisi del settore richiede decisioni urgenti. La proposta sarà presentata a Confindustria, alle principali associazioni imprenditoriali e ai sindacati.

Il ministro Urso ha ribadito che la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha espresso la volontà di lanciare iniziative significative in questo ambito. Il piano del governo italiano punta a rivedere i target ambientalisti del Green Deal e ad aumentare i fondi comunitari per la transizione energetica. La relazione del ministro alle parti sociali è stata chiara: l'esecutivo intende rivedere gli obiettivi ambientali e ottenere maggiori risorse dall'UE per sostenere il settore automobilistico.

La proposta di Urso arriva in un momento cruciale per l'industria automobilistica europea, che sta affrontando una crisi senza precedenti. Il crollo delle vendite di veicoli elettrici e le difficoltà delle case automobilistiche nel rispettare gli standard di CO2 imposti dall'UE hanno messo in difficoltà il settore.

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