Il Napoli di Conte si presenta al Maradona senza Neres e Milinkovic-Savic

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La vigilia della trasferta di Firenze, che sabato vedrà il Napoli di Antonio Conte affrontare la Fiorentina, è segnata dalla conferma di due assenze di peso nello scacchiere del tecnico salentino. Oltre all’esterno David Neres, del quale si conosceva già la necessità di un intervento chirurgico, anche il portiere Vanja Milinkovic-Savic non sarà a disposizione, ampliando una lista infortunati che, da mesi, condiziona pesantemente le scelte del club azzurro.

L'operazione di Neres e i tempi di recupero

David Neres, come anticipato, si è sottoposto nella giornata di giovedì a Londra all’operazione alla caviglia sinistra, un intervento resosi necessario per risolvere definitivamente la problematica al tendine che lo affliggeva dallo scorso 4 gennaio, quando si infortunò durante il match contro la Lazio. Lo stesso calciatore, tramite i propri canali social, ha rassicurato sull’esito positivo dell’operazione, ringraziando la famiglia e il medico che lo ha seguito. Per il giocatore brasiliano, una delle note più brillanti di questa complicata stagione, si prospetta ora un periodo di riabilitazione piuttosto lungo: le stime, fornite attraverso i comunicati ufficiali, parlano di una lontananza dai campi di almeno due mesi, se non due mesi e mezzo, privando Conte di un elemento cardine del suo reparto offensivo.

Il nuovo stop di Milinkovic-Savic

L’emergenza, tuttavia, non si ferma al solo attacco. Il Napoli dovrà fare a meno anche di Vanja Milinkovic-Savic, il cui infortunio è stato dettagliato dalla società dopo gli accertamenti diagnostici effettuati. Il portiere serbo, che aveva accusato un problema muscolare prima della partita con la Juventus, presenta un’elongazione del bicipite femorale della coscia sinistra, come riscontrato dalle risonanze magnetiche eseguite presso il Pineta Hospital. Un altro tassello importante, dunque, che va ad aggiungersi a un quadro già critico, costringendo lo staff tecnico a continui ripensamenti nella formazione titolare e a scavare a fondo nelle riserve della rosa.

La cronaca di una stagione segnata dai guai fisici

Questi ultimi due casi, inquadrati nella più ampia narrazione della stagione, non fanno che confermare un trend negativo che sta limitando le ambizioni del progetto di Conte. La squadra, infatti, naviga in acque burrascose da mesi proprio a causa di una serie pressoché ininterrotta di stop forzati, i quali hanno impedito al tecnico di lavorare con continuità e di esprimere appieno le sue idee tattiche. La sfida al Franchi, pertanto, si preannuncia come un’ennesima prova di resistenza, dove la capacità di adattamento e la profondità dell’organico saranno parametri decisivi per cercare di portare a casa un risultato positivo, nonostante le assenze illustri.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.