Milinkovic-Savic lascia il Torino e approda al Napoli: la nuova sfida sotto la guida di Conte
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Vanja Milinkovic-Savic, dopo sei anni tra i pali del Torino – intervallati da due prestiti – ha salutato i granata per approdare al Napoli, dove sarà uno dei volti nuovi della squadra guidata da Antonio Conte. L’estremo difensore serbo, protagonista di una stagione di alta affidabilità, è stato ceduto con la formula del prestito con obbligo di riscatto, confermando così l’interesse degli azzurri, che già nell’estate del 2022 lo avevano valutato come alternativa a Gollini, poi finito alla Fiorentina.
"158… sono le volte che abbiamo difeso la porta tutti insieme", ha scritto Milinkovic-Savic in un post su Instagram, ringraziando il club e i tifosi per un’esperienza che lo ha visto crescere, soprattutto nell’ultimo campionato, in cui le sue parate hanno spesso salvato la squadra. Un addio emozionante, ma che segna l’inizio di una nuova sfida in maglia azzurra, dove dovrà competere con Alex Meret per il ruolo di titolare.
Proprio sul confronto tra i due portieri è intervenuto Massimo Taibi, ex estremo difensore di diversi club italiani, che in un’intervista a Radio CRC ha espresso la sua opinione: "Il più forte è Meret, ma sarà una sana competizione con Milinkovic-Savic. In una squadra che affronta più competizioni, avere due portieri di livello è fondamentale". Taibi, tuttavia, ha sottolineato come la scelta di metterli in competizione diretta possa rivelarsi rischiosa, data la loro diversità di caratteristiche.
Intanto, il Torino ha già iniziato a muoversi per ricostruire il reparto, puntando sul giovane Zakaria Aboukhlal, arrivato dal Tolosa con un contratto fino al 2026. "Sono pronto a cominciare: il Toro è una grande squadra, un club con una grande storia", ha dichiarato il marocchino, che dovrà contribuire a colmare il vuoto lasciato da Milinkovic-Savic.




