Milinkovic-Savic lascia il Torino e approda al Napoli: Conte rinforza la porta
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Redazione Sport
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Vanja Milinkovic-Savic non è più un giocatore del Torino. Dopo cinque stagioni tra i pali granata, il portiere serbo – alto 202 centimetri e considerato tra i più affidabili del campionato – è stato ceduto al Napoli, che lo ha prelevato con la formula del prestito temporaneo, cui seguirà l’obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. L’operazione, che ha un valore complessivo di 21,5 milioni di euro, rappresenta una delle più significative della sessione estiva per gli azzurri, decisi a blindare il reparto difensivo sotto la guida di Antonio Conte.
Il club partenopeo, che già può contare su Alex Meret, punta a creare una coppia di estremo affidamento, garantendosi così alternative di qualità. Milinkovic-Savic, nato nel 1997, ha firmato un accordo quinquennale – valido fino al 2029 – che gli assicura uno stipendio di 1,7 milioni di euro, più del doppio di quanto percepiva al Torino. Una scelta dettata non solo dalla volontà di crescere sportivamente, ma anche dall’opportunità di giocare in una squadra che, dopo lo scudetto vinto due anni fa, mira a riconquistare posizioni di vertice.
Il saluto del Torino, espresso attraverso un comunicato ufficiale, è stato carico di riconoscenza: «Ringraziamo Vanja per l’impegno, la tenacia e la professionalità dimostrate in questi anni», si legge nella nota, che lo ha salutato augurandogli «il meglio per il futuro». La partenza del serbo lascia un vuoto tra i pali della squadra granata, che ora dovrà valutare come sostituire un elemento chiave, capace in più occasioni di tenere in piedi la difesa con parate decisive.




