Arce, celebrazione della "Battaglia di Culquaber"
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Redazione Interno
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Venerdì mattina, nella cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di Arce, si è tenuta una solenne messa in occasione della "Virgo Fidelis", patrona dell'Arma dei Carabinieri. Durante la cerimonia, è stato commemorato l'83° anniversario della Battaglia di Culquaber, avvenuta il 21 novembre 1941 in terra d'Africa, dove l'Arma dei Carabinieri si distinse per il suo massimo atto d'eroismo, con il sacrificio di un intero Battaglione di Carabinieri.
Nel frattempo, a Piazza Armerina, un archeologo ha denunciato gli abusi subiti da un prete, Giuseppe Rugolo, condannato per violenza sessuale aggravata a danno di minori. Il vescovo Rosario Gisana, definito dai giudici del Tribunale di Enna come "facilitatore dell'attività predatoria del prelato", continua a officiare celebrazioni ufficiali accanto a istituzioni e rappresentanti delle forze dell'ordine, suscitando inquietudine.
A Santo Stefano di Camastra, la commemorazione della Virgo Fidelis ha visto la partecipazione delle massime autorità civili e militari, oltre all'Associazione Nazionale Carabinieri sezione di S. Stefano di Camastra. La cerimonia, svoltasi presso la Parrocchia S. Nicolò di Bari, è stata particolarmente emozionante, soprattutto nel momento in cui il Presidente Pietro Volo ha consegnato la bustina di ordinanza al nuovo socio simpatizzante Francesco Mascari, un ragazzo affetto dalla sindrome di Down, che ora diventa parte integrante dell'ANC stefanese.
Infine, la Fanfara dei Carabinieri di Palermo ha annullato la partecipazione alla Festa della Patrona dell'Arma dei Carabinieri a Pietraperzia, prevista per il 24 novembre.




