Tentativo di colpo di stato in Bolivia: il presidente Arce mobilita il popolo
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Redazione Esteri
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Il presidente boliviano Luis Arce ha denunciato un tentativo di colpo di Stato nel suo paese. In risposta, ha lanciato un appello alla popolazione per organizzarsi e mobilitarsi contro il colpo di Stato e a favore della democrazia.
L'irruzione nel palazzo del governo
Un gruppo di militari, guidati dall'ex comandante dell'esercito Juan José Zuñiga, ha fatto irruzione nel palazzo del governo. Al momento dell'irruzione, il presidente Arce e l'intero esecutivo erano presenti all'interno della residenza.
La denuncia di Arce
In precedenza, Arce aveva denunciato "mobilitazioni irregolari di alcune unità dell'Esercito". Ha sottolineato l'importanza del rispetto della democrazia e ha esortato tutti a difenderla.
La situazione a La Paz
Immagini trasmesse da 'TeleSur', il canale televisivo sudamericano, mostrano circa otto carri armati militari a La Paz. All'interno dei veicoli si vedono uomini armati in uniforme.
Il confronto con Zúñiga
Un video trasmesso dalla televisione boliviana ha mostrato il presidente Arce mentre affronta il comandante generale dell’esercito, Juan José Zúñiga, nel corridoio del palazzo. “Sono il tuo capitano e ti ordino di ritirare i tuoi soldati e non permetterò questa insubordinazione”, ha detto Arce.
La difesa della democrazia
Arce ha ribadito il suo impegno a difendere la democrazia e ha esortato il popolo boliviano a mobilitarsi contro il colpo di Stato. Ha affermato che non si può permettere che i tentativi di colpo di stato tolgano ancora una volta vite ai boliviani.




