Vieira e il Genoa sconfitti ma convinti: "Meritavamo di più contro la Juve"
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Redazione Sport
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Patrick Vieira non nasconde la delusione per la sconfitta di misura subita dall’Allianz Stadium, dove il Genoa ha ceduto solo a un gol di Yldiz nel primo tempo, ma lascia Torino con la consapevolezza di aver lottato alla pari contro una Juventus reduce dal cambio in panchina e all’esordio con Igor Tudor. «Difensivamente era difficile chiedere di più», ha ammesso il tecnico rossoblù in conferenza stampa, sottolineando come la squadra abbia retto l’impatto nonostante le assenze e le difficoltà.
Quello che pesa, però, è il modo in cui è arrivato il gol decisivo: «Non si possono prendere gol così, eravamo in due contro uno», ha spiegato Vieira, riferendosi all’azione in cui i suoi hanno lasciato troppo spazio al giovane turco. Eppure, nonostante l’episodio sfavorevole, il Genoa ha creato diverse occasioni, soprattutto nella seconda frazione di gioco, dimostrando un’organizzazione che – secondo l’allenatore – «può servire per il futuro».
Tra le scelte tecniche, spicca l’assenza di Malinovskyi dall’undici iniziale: «Ha avuto due giorni di febbre e non ho voluto rischiarlo», ha chiarito Vieira, che ha preferito puntare sul trio formato da Onana, Frendrup e Masini. «Hanno fatto benissimo – ha aggiunto –, la squadra ha giocato con personalità e qualità». Un approccio che, seppur senza punti, lascia intravedere progressi, soprattutto nei giovani, destinati – nelle parole del mister – a diventare pilastri del progetto.




