Trieste, sedicenne investe il padre con l'auto nuova: il sessantenne è in rianimazione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un pomeriggio qualunque, in una zona residenziale di Trieste, si è trasformato in una tragedia familiare. Un ragazzo di 16 anni ha accidentalmente investito il padre di 60 anni con l'auto appena acquistata, mentre l'uomo gliela stava mostrando nel cortile di casa. L'episodio è avvenuto sabato pomeriggio in via Vaglieri, nel rione di Altura, e le condizioni del sessantenne restano critiche.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe salito a bordo della vettura, una Honda HR-V ibrida, dal lato di guida. Il padre si trovava ai piedi della rampa condominiale quando il figlio, probabilmente per inesperienza, avrebbe premuto l'acceleratore al posto del freno. Il cambio automatico era impostato sulla retromarcia e l'auto è schizzata all'indietro, travolgendo l'uomo e proseguendo la corsa. Il veicolo ha sfondato la cancellata del vicino e si è ribaltato nel giardino adiacente, terminando la sua corsa sul tettuccio di un furgone parcheggiato.
Il sedicenne è rimasto illeso, nonostante la carambola.
Il sessantenne è stato soccorso immediatamente dal personale del 118, giunto sul posto con ambulanza e automedica. I sanitari lo hanno intubato e stabilizzato prima di trasportarlo d'urgenza all'ospedale di Cattinara, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Attualmente si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione, in coma farmacologico. La prognosi è riservata. Stando a quanto emerso, l'uomo avrebbe riportato un grave trauma cranico con emorragia cerebrale e fratture costali multiple.
I medici stanno completando l'iter diagnostico e, vista l'entità delle lesioni, non è ancora possibile dichiararlo fuori pericolo.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, per mettere in sicurezza l'auto rimasta intraversata nel garage danneggiato, e la Polizia locale, incaricata di ricostruire l'esatta dinamica del sinistro. Poiché l'incidente è avvenuto in una proprietà privata, non trova applicazione il Codice della strada. Il ragazzo potrebbe tuttavia dover rispondere di lesioni colpose, un'ipotesi che gli inquirenti stanno valutando in queste ore.
L'episodio triestino richiama una casistica ricorrente nel nostro Paese, quella dei minori alla guida di veicoli senza avere i requisiti di legge. La normativa italiana prevede il conseguimento della patente di guida categoria B a partire dai 18 anni compiuti. La guida senza patente, quando non configura reato, comporta sanzioni amministrative che possono superare i 5.000 euro, con fermo amministrativo del veicolo e responsabilità diretta per chi ha consentito l'uso del mezzo al minore.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
