Jasmine Paolini trionfa agli Internazionali d’Italia, mentre Sinner sogna la finale con Alcaraz
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Redazione Sport
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Davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al ministro per lo Sport Andrea Abodi, Jasmine Paolini ha scritto una pagina di storia del tennis italiano, imponendosi nella finale degli Internazionali d’Italia contro l’americana Coco Gauff, numero 4 del ranking Wta. Con un break in apertura di entrambi i set, la tennista toscana ha subito dimostrato di essere in uno stato di grazia, chiudendo l’incontro senza lasciare spazio alle rimonte dell’avversaria. Un successo che mancava a un’italiana dal lontano 1985, quando Raffaella Reggi sollevò il trofeo.
Mentre il pubblico del Foro Italico esultava per Paolini, l’attenzione si è già spostata sulla finale maschile, che vedrà affrontarsi Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Il sudtirolese, fresco numero 1 al mondo, ha superato Tommy Paul dopo un primo set incerto, ritrovando poi il suo tennis aggressivo e preciso. Paul, giocatore temibile sui campi veloci, ha tentato di contrastarlo con il suo servizio potente e i colpi piatti, ma Sinner ha saputo alzare il ritmo, spegnendo ogni resistenza.
Dall’altra parte del tabellone, Alcaraz ha interrotto il sogno di Lorenzo Musetti, che aveva cercato di regalare all’Italia una finale tutta azzurra. Lo spagnolo, con il suo gioco esplosivo e la capacità di stupire in ogni punto, si è imposto in una partita di altissimo livello, confermandosi come uno dei protagonisti assoluti di questa stagione.
Quella di domani sarà una sfida carica di significati: Sinner, reduce dalla riabilitazione dopo lo scandalo Clostebol, punta a eguagliare Adriano Panatta, ultimo italiano a vincere a Roma nel 1976. Alcaraz, dal canto suo, vuole dimostrare che il suo tennis, fatto di potenza e improvvisazione, può dominare anche sulla terra rossa. I bookmaker la considerano una partita equilibrata, con quote che riflettono l’incertezza del pronostico.




