L'Italia del biathlon a Oestersund punta sulla staffetta mista
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Redazione Sport
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Dopo gli exploit delle gare di apertura, il circo del biathlon mondiale si prepara a vivere un'altra giornata intensa sul difficile tracciato svedese di Oestersund, dove domani, domenica 30 novembre, andrà in scena il clou delle competizioni a squadre. L'attenzione, che già oggi si era concentrata sul secondo posto conquistato dalla formazione femminile azzurra, capitanata da una superba Lisa Vittozzi, si sposta ora sulla staffetta mista in programma nel primo pomeriggio, alle ore 16.40, un appuntamento che vede l'Italia schierare un quartetto di assoluto rispetto, composto da atleti che hanno già dimostrato di essere in uno stato di forma brillante. La gara, che sarà trasmessa in diretta televisiva e in streaming, rappresenta l'ultimo atto di questo iniziale fine settimana di Coppa del Mondo, prima che la rassegna itinerante faccia una pausa di un paio di giorni e riprenda con le gare individuali sempre nella stessa località scandinava.
Il quartetto azzurro e la formula atipica
La formazione italiana, che si presenta alla partenza con le ambizioni ben chiare di salire sul podio, affiderà il primo segmento di gara a Tommaso Giacomel, atleta che ha già fornito prove di grande spessore nelle competizioni a squadre maschili. A lui succederà, nel secondo turno, l'esperto Lukas Hofer, il quale, con la sua consolidata freddezza al poligono, ha il compito di mantenere o addirittura migliorare la posizione della squadra. La particolarità di questa staffetta mista, la quale prevede che siano gli uomini ad aprire e chiudere le frazioni in un ordine atipico, vedrà poi il testimone passare a Dorothea Wierer, la cui prestazione in apertura della staffetta femminile di oggi è stata determinante per il risultato finale. A sancire il potenziale del quartetto, chiuderà la gara Lisa Vittozzi, la cui frazione nella gara di oggi è stata definita "imperiale" e che, con la sua precisione proverbiale nel tiro, costituisce una garanzia per la volata finale.
Il prologo con la single mixed
Prima del clou della mista, il programma della giornata prevede un altro impegno per i colori azzurri, con la single mixed relay in calendario alle ore 14.00. In questa specialità, che mette in coppia un uomo e una donna in un avvicendamento più serrato di frazioni, l'Italia sperimenterà una coppia inedita: Patrick Braunhofer, che sarà impegnato nella prima e nella terza frazione, e Hannah Auchentaller, la quale gareggerà nella seconda parte e in chiusura. Proprio Auchentaller, reduce dalla fredda e determinata chiusura che ha regalato l'argento alla squadra femminile, porta con sé una condizione di forma eccellente e una rinnovata fiducia, elementi che potrebbero rivelarsi decisivi in una gara dall'andamento spesso imprevedibile.
Il morale alle stelle dopo l'argento femminile
L'atmosfera nel campo italiano è inevitabilmente carica di entusiasmo dopo il risultato ottenuto oggi dalla staffetta femminile, la quale, dopo aver condotto la gara sin dalle primissime fasi, ha saputo resistere con orgoglio alle pressioni delle avversarie, aggiudicandosi un meritato secondo posto. Quel che si è visto oggi sul tracciato, con Wierer in fuga solitaria all'inizio, il controllo di Michela Carrara nonostante qualche errore al poligono, la potenza di Vittozzi e la freddezza di Auchentaller nel tiro decisivo, fornisce un'indicazione chiara sul valore tecnico e sulla profondità del gruppo azzurro, elementi che il quartetto della mista saprà di poter sfruttare a proprio vantaggio nella sfida di domani contro formazioni agguerrite come quella francese, vincitrice della gara odierna.




