Biathlon, l'Italia punta sulla staffetta maschile a Hochfilzen dopo il nuovo podio di Giacomel

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre le prime luci dell'alba lambiscono le piste di Hochfilzen, l'Italia del biathlon si prepara a chiudere il trittico austriaco puntando tutto sulla staffetta maschile 4x7,5 km, in programma domenica 14 dicembre alle ore 12.00. L'atmosfera, già riscaldata dall'ottimo avvio di stagione, riceve un'ulteriore carica dopo la prestazione di Tommaso Giacomel, il quale, sullo stesso tracciato, ha conquistato un solido secondo posto nell'inseguimento maschile precedente. Una gara, quella dell'inseguimento da 12,5 km, che ha visto l'azzurro, partendo dai favoriti della vigilia, condurre un serrato duello con il francese Eric Perrot, risoltosi solo all'ultimo poligono dove un bersaglio mancato dal trentino ha consegnato all'avversario d'Oltralpe il margine decisivo per la vittoria.

La startlist e i favoriti della vigilia

Sul fronte della staffetta, la seconda di genere in questa Coppa del Mondo dopo quella di Oestersund, la dirigenza tecnica azzurra ha operato una modifica, inserendo Didier Bionaz al posto di Patrick Braunhofer e confermando, oltre a Giacomel, anche Elia Zeni e Lukas Hofer. La formazione italiana, che si misurerà con i big di un circo bianco particolarmente competitivo, dovrà affrontare la Norvegia, la quale schiera una squadra di assoluto peso con Dale, Botn – fresco del terzo posto nell'inseguimento –, Laegreid e Christiansen. Dall'altra parte, la Francia, galvanizzata dal successo di Perrot, risponde con un quartetto di prim'ordine composto da Claude, Jacquelin, Fillon Maillet e proprio Perrot, rendendo lo scontro per i gradini più alti del podio quanto mai aperto e imprevedibile.

Il contesto e il percorso di gara

La competizione, che segue il consueto format con quattro frazioni, due passaggi al poligono per ogni atleta e tre ricariche a disposizione, si presenta come un banco di prova cruciale per la solidità dei team, costretti a bilanciare la velocità sugli sci con la freddezza al mirino. Il percorso, già battuto nelle gare individuali, non riserva sorprese tecniche ma richiederà, data l'altissima densità di atleti di livello, una precisione quasi assoluta nella fase di tiro, dove spesso si decidono le sorti della gara. L'evento sarà trasmesso in diretta televisiva e in streaming, permettendo agli appassionati di seguire ogni evoluzione della sfida.

Le ambizioni azzurre e il quadro generale

Per il quartetto italiano, l'obiettivo è confermare il tono positivo di questa trasferta, costruendo sulla regolarità e sull'esperienza di Hofer, sulla grinta di Zeni, sulla solidità di Bionaz e sullo stato di grazia di Giacomel, il cui momento di forma rappresenta un asset di rilievo. La giornata di domenica, che vedrà in seguito anche l'inseguimento femminile con Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, chiude dunque un'intensa tre giorni in Austria, lasciando già intravedere un'inverno ricco di potenziali soddisfazioni per il movimento italiano, il quale dimostra, gara dopo gara, di poter competere ai massimi livelli con le tradizionali potenze nordiche e transalpine.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.