Weidel e Musk scuotono la Germania
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Redazione Esteri
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L'incontro online tra Alice Weidel, leader di AfD, ed Elon Musk, avvenuto giovedì sera, ha scatenato un'ondata di reazioni in Germania. Weidel, candidata cancelliera di AfD, ha dichiarato che Hitler era un comunista, suscitando scalpore tra i progressisti di tutto il mondo. La leader di AfD ha sottolineato che il suo partito non è nazista, ma rappresenta l'opposto del nazionalsocialismo.
L'incontro ha messo pepe in una campagna elettorale resa grigia dal lungo inverno tedesco e dalla presenza di candidati anziani come Friedrich Merz per la CDU-CSU e il cancelliere uscente Olaf Scholz. Thierry Breton, ex Commissario dell'UE per i mercati interni e i servizi, ha minacciato esplicitamente la Germania e Musk, affermando che le elezioni potrebbero essere annullate se AfD dovesse vincere, come avvenuto in Romania.
Musk, già nel mirino delle autorità europee per la diffusione di fake news tramite il suo social network X/Twitter, è stato accusato di violare le leggi sulla campagna elettorale. Alice Weidel, con il suo stile riconoscibile e la sua imperscrutabilità, ha dato all'AfD un volto moderno e popolare, nonostante la sua vita personale rompa i tabù della famiglia tradizionale e dei migranti. La leader dell'estrema destra, lesbica e madre di due figlie con la compagna srilankese, risiede in Svizzera, ma continua a conquistare consensi in Germania.
L'incontro tra Weidel e Musk ha sollevato domande sul fascino che la leader esercita sull'estrema destra e non solo, portandola a essere tra i politici tedeschi più popolari.




