Rubio salta il vertice di Londra sul cessate il fuoco, mentre la Crimea divide Usa e Ucraina

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il segretario di Stato americano Marco Rubio non sarà presente ai negoziati di Londra sul cessate il fuoco in Ucraina, ufficialmente per "motivi logistici", ma dietro la decisione sembra esserci l’irrigidimento di Kiev sulla questione della Crimea. Fonti vicine al governo ucraino lasciano trapelare che Zelensky non è disposto a cedere sull’annessione russa della penisola, nonostante la pressione diplomatica. Intanto, mentre la tregua pasquale ha registrato solo una temporanea diminuzione degli scontri, i combattimenti sono ripresi con violenza, con raid aerei e bombardamenti che hanno colpito diverse regioni, da Sumy a Odessa, provocando almeno sei vittime.

Sul tavolo dei colloqui britannici c’è una proposta americana che, secondo indiscrezioni riportate dal Financial Times e dal Washington Post, prevede il riconoscimento del controllo russo sulla Crimea e il congelamento del conflitto lungo l’attuale linea del fronte. Una soluzione che, stando ad Axios, includerebbe anche le regioni parzialmente occupate di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia, lasciando a Mosca i territori già conquistati. Putin avrebbe avanzato l’offerta durante un incontro con l’inviato americano Steve Witkoff a San Pietroburgo, all’inizio di aprile, ma finora non ci sono state reazioni ufficiali da Washington.

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