L'Inter al capolinea: tra sogni infranti e l'ultimo assalto alla Champions

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Da quel trionfo contro il Bayer Monaco in Champions League, che aveva acceso l’entusiasmo di una stagione potenzialmente storica, all’amaro risveglio di un aprile che ha spezzato ogni certezza. L’Inter, dopo aver dominato il campionato e sognato il triplete, si ritrova oggi con tre sconfitte consecutive – Milan, Roma e Bologna – e un Napoli che, nonostante le difficoltà iniziali, ha ripreso quota sotto la guida di Conte.

Mkhitaryan, pochi giorni prima del tracollo, aveva definito i suoi compagni "ingiocabili", esprimendo una fiducia che ora appare quasi ironica. Le parole del "Dottor" Merigo, però, suonano come un monito: «Per battere il Barcellona...». E proprio al Montjuic, domani, si giocherà l’ultima carta per evitare che questa stagione, iniziata con ambizioni da capogiro, si trasformi in un incubo senza trofei.

Quello che fino a un mese fa sembrava un percorso in discesa – con lo scudetto ormai in tasca e la Champions a portata di mano – si è improvvisamente inceppato. La stanchezza fisica e mentale, come sottolineato da un preparatore, ha avuto un peso decisivo. Thuram e Dumfries, ora, sono chiamati a dare la svolta in una partita che non ammette errori.

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