Droni ucraini colpiscono aeroporto russo
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Redazione Esteri
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Nel fine settimana, l'esercito ucraino ha lanciato un attacco mirato contro l'aeroporto militare Lipetsk-2, situato nel profondo territorio russo, che ospita diversi tipi di aerei da combattimento, tra cui i Su-34, Su-35 e MiG-31. Questo raid rappresenta l'ultimo tentativo di Kiev di ostacolare la forza aerea di Mosca, in un conflitto che continua a intensificarsi.
Secondo quanto riferito dall'esercito ucraino, l'infrastruttura dell'aeroporto è stata colpita da droni, causando danni significativi. L'attacco ha avuto luogo mentre il presidente russo Vladimir Putin era impegnato in incontri con i leader del Brics, tra cui il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il presidente iraniano Massud Pezeshkian. Durante questi colloqui, Putin ha ribadito che la pace con l'Ucraina sarà possibile solo sulla base della situazione reale sul terreno, escludendo qualsiasi negoziato che non riconosca le attuali condizioni.
Nel frattempo, la Corea del Nord ha respinto come "infondate" le accuse di Seul e dell'Ucraina riguardo all'invio di 12.000 soldati in supporto alle truppe russe. Tuttavia, fonti ucraine sostengono che soldati nordcoreani siano già presenti nella regione di Kursk, contribuendo agli sforzi bellici di Mosca.
Le forze di difesa aerea russe hanno abbattuto tre droni ucraini sul Mar Nero e altri quattro nella regione di Kursk, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa di Mosca.




