Iddu al Ciak di Agrigento, il regista Antonio Piazza racconta il film sulla latitanza di Matteo Messina Denaro

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   In anteprima nazionale, il film "Iddu", che narra la latitanza di Matteo Messina Denaro, è stato proiettato ad Agrigento al Cinema Ciak. La sala, gremita di spettatori, ha visto la partecipazione di uno dei registi, Antonio Piazza, e dell'attore Elio Germano, i quali hanno conversato con Marco Gallo, svelando curiosità e aneddoti sulla pellicola. Piazza ha sottolineato come il film mescoli elementi tragici e ridicoli, rivelando un mondo, quello del latitante, che si è rivelato essere grottesco e assurdo.

Nel frattempo, Castelvetrano si prepara ad accogliere la proiezione del film al teatro Selinus. Stamattina, un tecnico giunto da Mazara del Vallo ha verificato la compatibilità del teatro con la proiezione cinematografica, con esito positivo. Ora, il sindaco Giovanni Lentini, insieme alla direzione del teatro e al cinema di Mazara del Vallo, dovrà decidere la data della proiezione.

Il film, che vede protagonisti Toni Servillo ed Elio Germano, è stato presentato alla scorsa Mostra di Venezia e sarà nelle sale a partire dal 10 ottobre. Servillo interpreta un preside, un "saltimbanco" politico che, uscito dal carcere, viene convinto dalle forze dell'ordine a intrecciare una fitta corrispondenza epistolare con il latitante Messina Denaro. La storia, che si sviluppa attraverso i "pizzini" del boss, è un mix di tragicità e comicità, riflettendo la natura paradossale della vita del latitante.

La proiezione ad Agrigento ha suscitato grande interesse, con il pubblico che ha accolto con entusiasmo la pellicola. Piazza e Germano hanno condiviso con gli spettatori il processo creativo dietro il film, evidenziando come la ricerca e lo studio del mondo di Messina Denaro abbiano portato alla scoperta di aspetti inaspettati e surreali.

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