Meloni e la festa del lavoro: "Un milione di posti creati", ma Schlein contesta i numeri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre le piazze italiane si riempivano per celebrare il Primo maggio, Giorgia Meloni ha scelto i social per ribadire i risultati del suo governo in tema di occupazione. «In due anni e mezzo», ha scritto su X, «sono stati creati oltre un milione di posti di lavoro», con un dato complessivo che ha raggiunto «il massimo storico: più di 24 milioni e 300 mila occupati». Un traguardo che, secondo la premier, riguarda anche le donne, visto che «l’occupazione femminile ha toccato il livello più alto di sempre», mentre la disoccupazione sarebbe «ai minimi da 18 anni».

Le cifre, tuttavia, non convincono Elly Schlein, segretaria del Pd, che ha replicato sottolineando come, senza l’introduzione di un salario minimo, «i numeri rischiano di essere solo un’opinione». La polemica politica, però, non cancella i provvedimenti annunciati dal governo, che ha varato un decreto con «nuove risorse per la sicurezza», più controlli e incentivi, oltre a una «forte spinta su prevenzione e formazione».

Sulla stessa linea il ministro Ciriani, il quale, pur riconoscendo i progressi fatti, ha ammesso che «c’è tanto ancora da fare», soprattutto in materia di sicurezza sul lavoro. Un tema che, nonostante i recenti stanziamenti, rimane critico, come dimostrano le cronache degli ultimi mesi, con incidenti che hanno riacceso il dibattito sulle condizioni dei lavoratori.

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