L'eredità di Peppino di Capri, a chi va: la prima moglie esclusa e la quota dei tre figli
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La scomparsa di Peppino di Capri, avvenuta oggi all'età di 86 anni, riapre non solo il capitolo dei ricordi legati alla sua straordinaria carriera musicale ma anche quello, più pratico, legato alle sue volontà patrimoniali. Come spesso accade per le grandi figure dello spettacolo, il destino dei beni e dei diritti d'autore diventa oggetto di interesse pubblico, e nel caso del cantante caprese la situazione appare piuttosto chiara dal punto di vista legale, grazie all'assenza di un testamento e alla chiara definizione degli eredi legittimi.
La sua vita sentimentale, scandita da due matrimoni e dalla nascita di tre figli, traccia in modo inequivocabile la linea di successione, che vede esclusa la prima moglie e chiamati a raccolta i tre eredi diretti.
L'esclusione della prima moglie e la successione legittima
La prima moglie di Peppino di Capri, Roberta Stoppa, la modella torinese che gli ispirò la celebre canzone "Roberta", non ha alcun diritto sull'eredità del cantante. La ragione è di natura giuridica: il loro matrimonio, celebrato nel 1961, si concluse con il divorzio nel 1976, e i successivi quarant'anni di vita dell'artista sono stati condivisi con la seconda moglie, Giuliana Gagliardi, sposata nel 1978 e scomparsa nel 2019.
Nel diritto italiano, il divorzio estingue ogni diritto successorio tra gli ex coniugi, a meno che non siano state previste disposizioni particolari in sede di separazione, circostanza che non risulta essersi verificata nel caso di specie. La sua posizione è quindi quella di un'estranea alla successione, come del resto avviene per qualsiasi altra persona non legata all'artista da un vincolo di parentela o da un testamento che non è stato redatto.
I tre eredi: chi sono e cosa fanno Igor, Edoardo e Dario
La legge italiana, in assenza di testamento, prevede che l'eredità venga ripartita tra i figli e, in mancanza di questi, tra gli altri parenti più prossimi. Peppino di Capri lascia tre figli, i quali si divideranno l'intero patrimonio in parti uguali: Igor Faiella, nato nel 1970 dalla relazione con Roberta Stoppa, Edoardo Faiella, nato nel 1981, e Dario Faiella, nato nel 1986, questi ultimi due avuti dalla seconda moglie Giuliana Gagliardi. I figli, tutti maggiorenni e in grado di amministrare i propri beni, sono quindi gli unici legittimati a succedere.
Igor, il primogenito, ha sempre scelto di vivere lontano dai riflettori, conducendo una vita riservata e non legata al mondo dello spettacolo, a differenza dei fratelli che hanno invece intrapreso carriere artistiche. Edoardo ha seguito la passione paterna per la musica, diventando sound designer e collaborando anche con il padre, mentre Dario si è fatto conoscere al grande pubblico come attore, utilizzando lo pseudonimo di Dario Castiglio in fiction di successo come "R.I.S." e "Distretto di Polizia".
Quanto vale l'eredità e cosa comprende
Sebbene non siano state rese pubbliche cifre esatte o stime ufficiali del patrimonio lasciato da Peppino di Capri, è lecito ipotizzare che l'eredità sia consistente, considerata la lunga e prolifica carriera dell'artista. I suoi beni, che verranno suddivisi tra i tre figli, includono certamente gli immobili di pregio, come Villa Castiglione a Capri, la residenza in cui il cantante viveva e dove è avvenuto il decesso.
A questi si aggiungono i diritti d'autore legati a un catalogo di canzoni che ha segnato decenni di musica italiana, da "Champagne" a "Un grande amore e niente più", passando per "Luna caprese" e "Voce 'e notte", senza dimenticare i proventi derivanti dalle incisioni discografiche, dalle ristampe e dalle sincronizzazioni per pubblicità e colonne sonore. A quarant'anni dalla morte, questi diritti entreranno nel cosiddetto pubblico dominio, ma fino ad allora rappresenteranno una fonte di reddito sostanziale per gli eredi, che potranno gestirli in autonomia o in comune accordo.
Le esequie e il lutto cittadino a Capri
Mentre si delineano i contorni della successione, l'isola di Capri si prepara a dare l'ultimo saluto al suo figlio più illustre. I funerali di Peppino di Capri si terranno domani, domenica 12 luglio, alle ore 17, nella Chiesa di Santo Stefano, situata nella celebre Piazzetta dell'isola. Il sindaco di Capri ha proclamato il lutto cittadino per onorare la memoria dell'artista che ha portato il nome dell'isola in tutto il mondo.
La cerimonia si preannuncia come un momento di grande partecipazione popolare, con la presenza di autorità, colleghi e amici del mondo della musica e dello spettacolo, che si stringeranno attorno ai familiari in questo momento di dolore.




