Il Barcellona corteggia Bastoni, ma l’Inter lo blinda fino al 2030. E il Galatasarosar ritorna alla carica per Calhanoglu

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le grandi manovre di calciomercato per la prossima stagione sono già entrate nel vivo, e due pedine fondamentali dell’Inter di Cristian Chivu, Alessandro Bastoni e Hakan Calhanoglu, sono al centro di trattative delicate e contrapposte. Da un lato, il fascino innegabile del Barcellona, che ha messo nel mirino il difensore della Nazionale; dall’altro, la determinazione del club nerazzurro a blindare i suoi gioielli, magari per poi monetizzare su altri elementi. È una partita a scacchi che si gioca tra Milano, Barcellona e Istanbul, con i dirigenti chiamati a bilanciare ambizioni sportive e necessità di bilancio.

Il direttore sportivo del Barcellona, Deco, non ha mai nascosto di considerare Alessandro Bastoni il profilo ideale per guidare la difesa del futuro. Stando a quanto filtra dalla stampa catalana, in particolare dal quotidiano Sport, l’ex fantasista portoghese avrebbe incontrato l’agente del giocatore già all’inizio dell’anno per sondare il terreno. L’incontro sarebbe andato molto bene, e il classe ’99 – nonostante il forte legame con la maglia nerazzurra – non avrebbe chiuso la porta a un trasferimento in Liga. Il Barcellona, però, deve fare i conti con una valutazione dell’Inter che parte da una base minima di settanta milioni di euro, una cifra importante che i blaugrana sperano di poter diluire con possibili contropartite tecniche o operazioni strutturate.

Tuttavia, alla corte di Viale della Liberazione la risposta a queste sirene iberiche sembra essere una sola: il rinnovo. Secondo quanto riportato da Il Giornale, i dialoghi tra la società e l’entourage di Bastoni sono già in fase avanzata per prolungare l’attuale accordo, in scadenza nel 2028, fino al 2030. Una mossa che avrebbe il sapore di una vera e propria investitura a bandiera, per blindare uno dei pilastri dello scacchiere di Chivu e respingere non solo l’assalto catalano, ma anche le attenzioni di top club inglesi come il Manchester United e il Liverpool. Del resto, dopo le polemiche seguite alla partita con la Juventus e al caso Kalulu, il difensore avrebbe ritrovato la sua centralità nel progetto, rafforzando la propria immagine di leader nello spogliatoio accanto a compagni come Barella e Dimarco.

Parallelamente al futuro di Bastoni, in casa Inter si muove un altro fronte caldo, quello che porta al Galatasaray. Il club turco non ha mai smesso di sognare il ritorno in patria di Hakan Calhanoglu. Il vicepresidente dei giallorossi, Abdullah Kavukcu, ha ripetuto con convinzione, in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, la propria certezza: “Prima o poi Hakan giocherà per noi”. Un assistenza che, dopo i due tentativi respinti nell’ultimo anno (l’ultima offerta si aggirava sui diciassette milioni di euro), potrebbe trovare concretezza nella prossima sessione estiva. Il centrocampista turco, in scadenza nel 2027, è un punto fermo per Chivu, ma l’Inter valuta l’ipotesi di una cessione per evitare di perderlo a parametro zero tra un paio d’anni e per finanziare il necessario ricambio generazionale. Le voci, riportate anche da FCInter1908, parlano di una possibile partenza per una cifra che potrebbe aggirarsi intorno ai dieci milioni di euro, un prezzo che renderebbe l’operazione alla portata del club di Istanbul, deciso a regalarsi un idolo nazionale.

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