Allegri espulso a San Siro, per il tecnico del Milan rischio squalifica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Massimiliano Allegri è tornato protagonista di un episodio controverso, che ha offuscato parzialmente la vittoria del Milan sul Bologna. L’allenatore, il cui carattere irruento è noto, è stato allontanato dal campo dall’arbitro durante la partita contro i felsinei, dopo aver vivacemente protestato una decisione arbitrale seguente a un intervento del Var. La reazione, che ha incluso il gesto plateale di togliersi la giacca per rimarcare il proprio dissenso nei confronti del quarto ufficiale, gli è costata l’espulsione immediata.

Ora, secondo quanto previsto dal regolamento della Lega di Serie A, Allegri potrebbe incorrere in una sanzione più severa della semplice ammonizione. Il rischio concreto è quello di una squalifica di due giornate, che lo costringerebbe a lasciare la panchina non solo nella prossima sfida, ma anche in quella successiva contro il Napoli, in programma il 28 settembre, un appuntamento di alto profilo che vedrebbe i rossoneri affrontare una delle rivali dirette per lo scudetto.

Sul piano sportivo, invece, la squadra meneghina ha centrato un successo di importanza cruciale. Il gol di Luka Modrić, che ha spezzato la resistenza avversaria al 61° minuto su assist di Saelemaekers, ha regalato ai diavoli i tre punti, il secondo successo consecutivo dopo quello col Lecce. Questo risultato, come sottolineato in una nota ufficiale dal club, “sottolinea il buon inizio di stagione” e permette al Milan di agganciare il terzo posto in classifica a 6 punti, a pari merito con Cremonese e Roma, rimanendo a un solo lunghezza dall’Udinese e a tre dalla coppia di testa formata da Napoli e Juventus

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