Aggressione in campo, l'allenatore della Triestina perde la testa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Durante la partita di Serie C tra Triestina e Giana Erminio, disputata ieri sera a Trieste, si è verificato un episodio che ha scosso il mondo del calcio. Al 33' del primo tempo, l'attaccante della Triestina, Raimonds Krollis, è stato espulso per un fallo di reazione. L'allenatore della squadra, Pep Clotet, noto per il suo temperamento focoso, ha reagito in modo inaspettato e violento.
Clotet, che ha assunto la guida della Triestina solo due partite fa, ha perso il controllo e ha aggredito fisicamente Krollis mentre quest'ultimo lasciava il campo. L'allenatore catalano, con un passato alla guida del Brescia e della Spal, ha strattonato con forza il suo giocatore, colpevole di aver lasciato la squadra in inferiorità numerica. L'episodio ha riportato alla mente quanto accaduto nel 2012 tra Delio Rossi e Adem Ljajic alla Fiorentina, sebbene in quel caso il giocatore fosse stato sostituito e non espulso.
La partita, che si è conclusa con la vittoria della Giana Erminio grazie a un gol di Gabriel Avinci nei minuti finali, ha visto la Triestina collezionare la sua nona sconfitta stagionale. L'episodio di violenza ha oscurato la prestazione sportiva, attirando l'attenzione dei media e sollevando interrogativi sul futuro di Clotet alla guida della squadra.
Il gesto di Clotet, che ha minacciato Krollis dicendogli "Tu non giochi più", ha suscitato reazioni contrastanti tra i tifosi e gli addetti ai lavori.




