Ergastolo confermato per Paolo Bellini per la strage di Bologna
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Paolo Bellini, ex esponente di Avanguardia Nazionale, ha visto confermata la condanna all'ergastolo per la strage di Bologna del 2 agosto 1980. La sentenza è stata pronunciata dopo una lunga camera di consiglio durata sei ore.
Dettagli del processo
Durante il processo, Bellini ha respinto le accuse di coinvolgimento negli attentati che hanno colpito l'Italia. Nonostante gli sforzi dei suoi avvocati difensori, Antonio Capitella e Manfredo Fiormonti, la Corte d'assise d'appello ha confermato la sentenza di primo grado. Bellini è stato riconosciuto come il quinto esecutore della strage che ha causato 85 morti e oltre 200 feriti.
Coinvolgimento in altri procedimenti
Bellini ha rivelato di essere coinvolto in altri due procedimenti, uno dei quali come collaboratore. Tuttavia, ha scelto di non rivelare ulteriori dettagli per rispetto dei magistrati. Tra questi procedimenti, figura anche un'indagine a Firenze per le stragi del 1993.
Reazioni alla sentenza
La conferma dell'ergastolo per Bellini ha segnato la fine dell'ultimo processo d'appello per la strage di Bologna. La sentenza è stata accolta con sorpresa, dato che Bellini aveva cercato di instillare dubbi sulla sua colpevolezza durante le sue dichiarazioni spontanee. Tuttavia, la decisione della Corte d'assise d'appello è stata inequivocabile: Bellini è stato riconosciuto colpevole.




