Rendimenti record per i fondi pensione in Italia
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Redazione Economia
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Il 2023 è stato un anno da ricordare per i fondi pensione in Italia. Secondo i dati della COVIP, l'ente di vigilanza sui fondi pensione, non solo il numero di iscritti è aumentato, ma anche i rendimenti hanno registrato una performance positiva, superando il 10%. Questo risultato ha superato quello registrato dal TFR lasciato in azienda.
Un investimento sempre più conveniente
I fondi pensione in Italia stanno diventando una forma di investimento sempre più conveniente, offrendo una vasta gamma di opzioni ai lavoratori. Attualmente, ci sono più di 300 fondi disponibili, tra cui fondi negoziali, aperti, preesistenti e piani individuali pensionistici (PIP).
Crescita degli iscritti e dei rendimenti
Il trend di crescita è evidenziato anche dal numero di iscritti alla previdenza integrativa, che è pari a 9,6 milioni, con un aumento del 3,7% rispetto all'anno precedente. Inoltre, i rendimenti hanno segnato una performance positiva, superando il 10%.
Il gap generazionale e di genere
Nonostante l'aumento dei giovani tra i nuovi iscritti, la percentuale rimane comunque abbastanza ridotta. Inoltre, il gender gap continua a farsi sentire.
Dettagli sui fondi pensione
A fine 2023, il totale degli iscritti alla previdenza complementare è di 9,6 milioni, con un aumento del 3,7% rispetto all'anno precedente. I fondi negoziali contano 3,9 milioni di iscritti, con un aumento del 5,4% rispetto al 2022. La metà delle nuove adesioni è dovuta al meccanismo dell'adesione contrattuale; le iscrizioni nel settore del pubblico impiego continuano a crescere grazie al meccanismo del silenzio-assenso per i lavoratori di nuova assunzione.




