Sinner-Zverev, la sfida per il numero 1 ATP entra nel vivo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La corsa al numero 1 ATP tra Jannik Sinner e Alexander Zverev si accende dopo la qualificazione del tedesco alla finale degli US Open 2026. L’azzurro, assente a New York per un problema al ginocchio, dovrà fare i conti con la perdita dei punti conquistati nella precedente edizione del torneo, mentre il rivale tedesco ha sfruttato il percorso americano per ridurre le distanze nella classifica mondiale.

Il sorpasso sfiorato nella classifica ATP Race

Zverev ha raggiunto la finale dello Slam statunitense e in questa fase del torneo ha accumulato 1300 punti, gli stessi ottenuti dal suo avversario Ben Shelton. Il vincitore dell’ultimo atto aggiungerà altri 700 punti al proprio bottino, mentre il risultato di New York ha già modificato gli equilibri nella graduatoria stagionale che considera i risultati ottenuti nel corso dell’anno.

Nella ATP Race, che determina la qualificazione alle Finals di Torino, il tedesco è salito a quota 7950 punti, raggiungendo Sinner. Nonostante la parità numerica, l’italiano mantiene formalmente la prima posizione per il criterio degli scarti previsto dal regolamento, legato alla composizione dei risultati validi per la classifica. Entrambi i giocatori sono già certi della partecipazione all’appuntamento di fine stagione.

Il vantaggio di Sinner nel ranking generale resta legato al percorso costruito nei mesi precedenti, anche se l’assenza dallo Slam di New York ha avuto un peso rilevante. L’azzurro perderà infatti 1300 punti nell’aggiornamento previsto per lunedì 14 settembre, corrispondenti alla finale raggiunta nella passata edizione, mentre Zverev lascerà andare soltanto 100 punti dopo l’eliminazione nei sedicesimi nel 2025.

Il 2026 di Zverev tra finali Slam e pochi scontri con l’élite

La stagione del tedesco ha segnato un ritorno stabile ai vertici del tennis mondiale. Zverev ha raggiunto tre finali Slam consecutive, conquistando il Roland Garros e perdendo gli altri due appuntamenti principali contro Carlos Alcaraz e Sinner, rispettivamente a Melbourne e Londra. L’esito della sfida contro Shelton a New York rappresenta quindi un ulteriore passaggio nella sua annata di rilancio.

Dietro ai numeri del suo percorso emerge però un elemento particolare: nelle tre campagne che lo hanno portato agli atti conclusivi dei Major, il tedesco ha affrontato raramente i giocatori della fascia più alta del circuito. Un dato che accompagna una stagione comunque caratterizzata da continuità e risultati di grande rilievo, con la possibilità di consolidare ulteriormente la propria posizione nella graduatoria mondiale.

Alcaraz perde terreno, Sinner conserva il comando

Carlos Alcaraz ha visto interrompersi la propria corsa agli US Open con l’eliminazione ai quarti di finale, un risultato che ha permesso a Zverev di aumentare il margine sullo spagnolo nella lotta per le posizioni di vertice. Il quadro della parte alta della classifica maschile resta quindi concentrato attorno ai protagonisti che hanno dominato la stagione.

Sinner, pur avendo saltato Cincinnati e l’ultimo Slam dell’anno con una perdita complessiva di 1950 punti, continua a occupare la vetta del ranking ATP con un margine ancora significativo. La sfida con Zverev si sposta ora sul rendimento nei prossimi appuntamenti, mentre il finale di stagione assegnerà gli ultimi punti decisivi prima delle Finals.

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