Conte e il Napoli, tra scudetto e futuro: le parole di De Laurentiis e l’ombra della Juve
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Redazione Sport
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Antonio Conte, dopo aver guidato il Napoli alla conquista del secondo scudetto consecutivo – il primo era arrivato con Luciano Spalletti nel 2023 –, non ha nascosto l’emozione per un traguardo che definisce "fantastico e bellissimo". Parole pronunciate a DAZN e riportate da La Gazzetta dello Sport, mentre i riflettori si accendono sul suo futuro, nonostante il contratto triennale che lo lega al club.
Aurelio De Laurentiis, intervenuto a Radio CRC, ha voluto spegnere sul nascere ogni polemica: "Conte è un grandissimo allenatore e un uomo straordinario – ha detto –. State sereni, ha un contratto di tre anni". Il presidente, senza entrare nei dettagli, ha aggiunto un particolare che ne ha rivelato il lato umano: "Questa mattina andrà probabilmente a fare una preghiera per il piccolo Daniele", un gesto che lo ha "riempito di gioia". Poi, quasi a sottolineare la sintonia tra i due, ha anticipato un impegno fuori dal campo: "Martedì andremo dal Papa, non ho voluto dirlo prima ai ragazzi".
Ma nonostante le rassicurazioni, i dubbi permangono. L’abbraccio freddo tra Conte e De Laurentiis dopo la vittoria contro il Cagliari – match deciso dai gol di McTominay e Lukaku – non è passato inosservato. E mentre il tecnico evita dichiarazioni nette sul domani, i rumors su un possibile ritorno alla Juventus si fanno sempre più insistenti.




