La resa dei conti silenziosa: tutti i ballerini volano in finale, i cantanti si giocano il tutto per tutto al ballottaggio di "Amici"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’ottava puntata del Serale, quella che la regia di Canale 5 ha confezionato per stasera, disegna uno scenario quasi paradossale per chi segue il meccanismo del talent. Da un lato, una categoria esce trionfante e blindata; dall’altro, tre concorrenti restano appesi a un filo, costretti a guardare i compagni di avventura festeggiare un traguardo che per loro, almeno per ora, rimane una chimera. La registrazione della semifinale, andata in scena giovedì pomeriggio negli studi del Centro di Produzione Titanus Elios, ha consegnato un verdetto netto per quanto riguarda il ballo: Nicola, Emiliano e Alessio hanno strappato l’ambita maglia per l’ultimo atto in programma domenica 17 maggio, lasciando il circuito del canto – rappresentato da Angie, Elena e Lorenzo – a combattersela in un ballottaggio che sa più di agguato che di sfida leale.
La serata, condotta da Maria De Filippi, si annuncia carica di una tensione che non ha bisogno di urlare per farsi sentire. È la tensione di chi, come Nicola, decide di dedicare una coreografia struggente all’assenza della madre, trasformando una prova tecnica in un atto di pura confessione personale; una scelta, la sua, che ha convinto la giuria – formata da Amadeus, Gigi D’Alessio, Elena D’Amario e il giudice speciale Cristiano Malgioglio – a decretarlo come il primo finalista ufficiale di questa venticinquesima edizione. Subito dopo, è toccato a Emiliano suggellare la sua ascesa, vincitore di una manche che lo vede opposto prima ad Angie e poi a Lorenzo, mentre Alessio, chiudendo il cerchio nella terza manche, si è guadagnato l’ultimo posto disponibile, non prima di aver ricevuto da Malgioglio un pronostico che lo vuole “futura star dello spettacolo”.
“Password”, ospiti musicali e lo scontro tra i professori
Non è stata solo una questione di voti e coreografie. La semifinale ha offerto anche quella dose di spettacolo puro che il pubblico si aspetta, con la parentesi del gioco “Password” condotto da Alessandro Cattelan: qui, la sfida a coppie ha visto Maria De Filippi in squadra con Giulia Michelini battere la combinazione formata da Belen Rodriguez e Amadeus, tra parole come “mannaggia”, “spilungone” e “pompon” che hanno alleggerito il clima. Sul fronte musicale, la scena è stata invece appannaggio di due volti noti alla scuola: Irama, tornato a cantare, e Giordana Angi, ex allieva capace di emozionare lo studio con il suo nuovo singolo “Quando poi ci lasceremo”.
Ma a tenere banco, come da tradizione quando le poste in palio si fanno alte, sono state le frizioni dietro il bancone dei professori. Il guanto di sfida a tema flamenco tra Nicola e Alessio ha riacceso lo scontro tra Alessandra Celentano ed Emanuel Lo – il primo a difendere la rigidità tecnica della prova, il secondo a bollarla come eccessiva. Più avanti, è toccato a Gigi D’Alessio accendere la miccia con Anna Pettinelli: il giudice, con quella schiettezza che lo contraddistingue, ha fatto notare alla professoressa che “dopo otto puntate ha imparato cos’è la musica”.
Il paradosso della finale e l’attesa per i cantanti
Se i ballerini hanno festeggiato, per Angie, Elena e Lorenzo la serata si è chiusa con un interrogativo pesante come un macigno. Tutti e tre sono finiti al ballottaggio finale; nessuno, al momento della registrazione, aveva la certezza del proprio destino. A complicare il quadro ci ha pensato Lorenzo, che nella stessa serata in cui rischiava l’eliminazione si è aggiudicato sia il Premio Spotify che il Premio Enel, una sorta di riconoscimento da parte del mercato discografico che stride violentemente con la precarietà della sua posizione in classifica.
Il verdetto, quello vero, è stato sospeso. A deciderlo sarà Maria De Filippi direttamente in casetta, sciogliendo il nodo di una semifinale che ha voluto tenere alta la suspense fino all’ultimo respiro. Una cosa, però, è certa: il prossimo 17 maggio, la finalissima ospiterà tutti e tre i ballerini, un poker di artisti nel circuito del canto (di cui uno però mancherà all’appello) e una curiosità tecnica che farà discutere: la squadra del duo Peparini-Cuccarini, che pure era rimasta senza allievi, vedrà i suoi cantanti giocarsi il tutto per tutto in una gara che promette fuochi d’artificio.




