Amici 25, il verdetto (parziale) della semifinale: ballerini in trionfo, Malgiollo spietato e quel ballottaggio che congela il verdetto
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La macchina produttiva del talento, quella che da venticinque edizioni sforna performer in serie, si è inceppata nel punto più caldo della corsa: il momento della selezione finale. Durante l’ottava puntata del serale, trasmessa sabato 9 maggio, il meccanismo della giuria ha infatti prodotto un verdetto a metà, un pareggio perfetto che ha trasformato la logica della competizione in un thriller procedurale, con la conduttrice Maria De Filippi costretta a vestire i panni di un’architetto del brivido. La serata, che si preannunciava come un’altalena di emozioni pure, ha visto il talento scontrarsi con la fredda logica dei voti, regalando al pubblico un copione inedito per questa fase così avanzata del gioco. Se da un lato la categoria della danza ha marciato compatta verso la finalissima senza subire graffi, dall’altro il canto ha innescato una spaccatura insanabile tra i membri della commissione, lasciando due concorrenti in quella che i tecnici della televisione chiamano “sospensione narrativa”.
L’armata delle ombre e delle luci: i tre re della pista
La supremazia dei ballerini è stata talmente schiacciante da trasformare la semifinale, di fatto, in una passerella verso la gloria. Alessio Di Ponzio, Emiliano Fiasco e Nicola Marchionni non hanno semplicemente eseguito le coreografie; hanno imposto una dittatura estetica sul palco, dimostrando una tale superiorità tecnica da rendere superfluo qualsiasi verdetto ulteriore. Nicola, in particolare, ha rotto il ghiaccio in apertura con un’esibizione che non aveva nulla di accademico: dedicando la performance alla madre scomparsa sulle note di “Ovunque sarai”, ha raccolto l’unanimità dei consensi, con Amadeus che ha sentenziato di non riuscire nemmeno a immaginare una finale senza di lui. Subito dopo, la sua scia è stata raccolta da Emiliano, ricordato da Maria De Filippi per il suo esordio bambino a “Tu sì que vales”, e da Alessio, che ha incassato la profezia di Cristiano Malgioglio, il quale gli ha assicurato un futuro da autentica star. Il risultato è una finale senza difetti per la categoria movimento: i tre, forti delle maglie d’oro già indossate, attendono solo di contendersi il titolo domenica 17 maggio.
La giuria si spacca: il gong dello stallo
Il fronte del canto, invece, si è rivelato un campo minato. Ridotti a tre – Angie, Elena D’Elia e Lorenzo – i cantanti hanno dovuto vedersela con una giuria variabile capace di mutare umore da un minuto all’altro. La prima a salvarsi è stata Elena, che ha ottenuto la maglia d’oro grazie ai sì convinti di Gigi D’Alessio, Amadeus ed Elena D’Amario, lasciandosi andare a un pianto liberatorio misto a risate di incredulità. Ma il vero teatro dell’assurdo si è aperto quando, al cospetto di Angie e Lorenzo, i quattro giudici si sono trasformati in una bilancia impazzita. Cristiano Malgioglio, spietato e teatrale, ha scelto di premiare la crescita di Lorenzo; dall’altra parte della barricata, Amadeus ha invece puntato sulla completezza di Angie. Il voto di Elena D’Amario è finito su Lorenzo, quello di Gigi D’Alessio su Angie. Il risultato è stato un perfetto due a due, una situazione di stallo che nemmeno i più pessimisti sceneggiatori avevano previsto per la penultima puntata.
Maria De Filippi e il rinvio del verdetto
Di fronte all’impasse tecnica, è intervenuta la regista del gioco. Maria De Filippi, invece di forzare la mano ai giurati per un ripensamento dell’ultimo minuto, ha optato per una soluzione radicale che sposta il conflitto dal piccolo schermo al salotto di casa. La conduttrice ha annunciato che Lorenzo e Angie – quest’ultima seguita con particolare attenzione dal pubblico sardo – non verranno giudicati tra le mura della scuola, perché quel voto è identico. Il ballottaggio verrà risolto in diretta durante la finalissima di domenica 17 maggio, affidando il potere decisionale esclusivamente al televoto del pubblico. Una mossa che, oltre a risolvere il pasticcio aritmetico, carica l’ultima puntata di una tensione ulteriore, visto che al momento i sei concorrenti sono ancora tutti racchiusi nella casetta. Si va verso una finale con sei nomi in lista, dove l’unica incertezza riguarda chi dei due canterini dovrà lasciare il sogno a un passo dal traguardo.




