Atalanta-Venezia, Raspadori convocato da Sarri: out Hien, Kossounou e Sulemana

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Giacomo Raspadori torna a disposizione di Maurizio Sarri per Atalanta-Venezia, posticipo della sesta giornata della Serie A Enilive 2026/27 in programma stasera alle 18.30 alla New Balance Arena. L'attaccante classe 2000 ha svolto l'intera rifinitura al Centro Bortolotti insieme al resto del gruppo e figura nella lista dei 23 convocati consegnata dal tecnico toscano.

Un rientro gestito con prudenza

Il rientro di Raspadori, assente nelle ultime settimane per un problema fisico, rappresenta una boccata d'ossigeno per un reparto offensivo chiamato a ritrovare incisività. Viste le condizioni non ottimali e gli impegni ravvicinati che attendono i nerazzurri tra campionato e Conference League, il suo impiego dal primo minuto appare improbabile: più probabile un ingresso a gara in corso per ritrovare gradualmente il ritmo partita.

Nell'elenco dei convocati compaiono anche il giovane portiere Sonzogni, Bellanova, Bernasconi, Carnesecchi, De Ketelaere, Éderson, Elmas, Gaetano, Idele, Kessie, Kolašinac, Kristensen, Krstović, Obrić, Pašalić, Rowe, Samardžić, Scalvini, Scamacca, Sportiello, Zalewski e Zappacosta.

Emergenza in difesa e a centrocampo

Non tutte le notizie dal quartier generale di Zingonia sono incoraggianti. Isak Hien ha proseguito il lavoro differenziato tra terapie e palestra, mentre Kamaldeen Sulemana ha svolto un programma personalizzato tra campo e palestra con l'obiettivo di recuperare per l'impegno di giovedì in Conference League. Terapie anche per Odilon Kossounou e Thomas Pompei, entrambi indisponibili per la sfida contro i lagunari.

Sarri cerca la scossa dopo tre stop

L'Atalanta arriva a questo appuntamento con sei punti in classifica, frutto di due vittorie e tre sconfitte nelle prime cinque gare, e reduce da tre ko consecutivi contro Roma, Cagliari e Juventus. Il Venezia, dal canto suo, occupa l'ultimo posto con zero punti e cinque sconfitte su cinque, un ruolino che rende ancora più pesante l'obbligo di vittoria per i padroni di casa.

Il tecnico toscano ha lavorato in settimana sulla fase offensiva con esercitazioni a tema, riprodotte poi in una partitella undici contro undici, e sulle palle inattive, provando anche una possibile variante tattica con il 4-2-3-1 rispetto al consueto 4-3-3.

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