Ritrovato il corpo di Silvia Nowak, sospettato il compagno
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Redazione Interno
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Questa mattina, tra le sterpaglie di Ogliastro Marina, frazione costiera del comune di Castellabate, è stato rinvenuto il corpo semi carbonizzato di Silvia Nowak, una donna di 53 anni di nazionalità tedesca, scomparsa da giorni. Il tragico ritrovamento è avvenuto a circa 150 metri dalla sua abitazione, dove viveva con il marito. La polizia municipale, in collaborazione con la Protezione civile comunale e i carabinieri, ha individuato il cadavere, che si trovava in evidente stato di decomposizione.
Le ricerche di Silvia Nowak erano iniziate martedì scorso, quando la donna era stata vista per l'ultima volta. Da allora, le forze dell'ordine e i volontari della protezione civile avevano pattugliato l'area circostante la sua abitazione, sperando di trovarla ancora in vita. Tuttavia, le speranze si sono infrante questa mattina, quando il corpo senza vita della donna è stato scoperto tra le sterpaglie.
Il sindaco di Castellabate, Marco Rizzo, ha dichiarato all'Ansa che, sebbene il corpo sia stato trovato vicino alla casa della donna, non è ancora possibile confermare ufficialmente l'identità della vittima. Il cadavere, ricoperto di bruciature, è stato trasportato all'obitorio dell'ospedale di Vallo della Lucania, dove verranno effettuati ulteriori accertamenti per l'identificazione.
Le circostanze della morte di Silvia Nowak sono ancora avvolte nel mistero, ma le autorità non escludono l'ipotesi di omicidio. Il compagno della donna è attualmente sospettato e le indagini sono in corso per chiarire i dettagli di questa tragica vicenda.




