Scadenze fiscali slittano a luglio dopo i blackout del sito dell'Agenzia delle Entrate
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Redazione Economia
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Una nuova proroga per i versamenti fiscali, ormai inevitabile dopo i ripetuti malfunzionamenti del sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate, potrebbe spostare al 31 luglio la scadenza originariamente fissata per il 30 giugno. La decisione, ancora non ufficializzata ma allo studio dei vertici del ministero dell’Economia, arriva in risposta ai due blackout che hanno paralizzato il portale il 16 e il 28 maggio, lasciando professionisti e contribuenti in balia di ritardi e incertezze.
Se confermata, la misura concederà un mese aggiuntivo senza applicare sanzioni o maggiorazioni, un respiro temporaneo per chi si è trovato impossibilitato a rispettare i termini a causa dei problemi tecnici. Un episodio che ripropone, con fastidiosa regolarità, le criticità di un sistema digitale spesso incapace di reggere il carico nelle fasi di picco, nonostante gli investimenti degli ultimi anni.
Intanto, la stagione del 730 prosegue tra intoppi e novità, con le prime indicazioni sui bonus per il 2025 già circolate tra gli addetti ai lavori. Le istruzioni, però, rischiano di passare in secondo piano rispetto alle difficoltà operative, mentre l’attenzione resta concentrata sull’affidabilità delle piattaforme.
Quella del 28 maggio è stata una giornata particolarmente critica, con migliaia di utenti bloccati nell’invio dei documenti a poche ore dalla scadenza del 30 maggio. Un déjà vu che riporta alla memoria il caos di due settimane prima, quando lo stesso problema aveva generato proteste e richieste di intervento immediato.




