L'addio a Roberto Bertazzoni, il patron di Smeg
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Redazione Economia
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Roberto Bertazzoni, l'imprenditore di 81 anni che ha reso grande la Smeg, è stato salutato da una grande folla nel Duomo di Guastalla. Numerosi industriali italiani hanno partecipato alle esequie per omaggiare un protagonista assoluto del Made in Italy ed esprimere vicinanza al figlio Vittorio e alla moglie Maria Rita Gandolfi.
Un imprenditore di successo
Bertazzoni, noto come il re degli elettrodomestici, ha lasciato un segno indelebile nel settore. La sua famiglia era la Smeg, un'azienda multinazionale fondata dal padre Vittorio nel 1948. Nel 1955, l'azienda presentò la sua prima cucina, Elisabeth, seguita da una serie di elettrodomestici che hanno portato alla cosiddetta 'rivoluzione candida'.
Ricordo dei dipendenti
I dipendenti di Bertazzoni sono rimasti al lavoro, come richiesto dall'imprenditore. Questo gesto simbolico riflette l'etica del lavoro instillata da Bertazzoni nella sua azienda.
L'ultimo saluto
Il Duomo di Guastalla era gremito per l'addio a Roberto Bertazzoni. Tra i presenti c'erano rappresentanti delle maggiori famiglie di industriali d'Italia: Maramotti, Barilla, i cugini Bertazzoni, Storchi e molti altri. Tutti si sono riuniti per esprimere la loro vicinanza ai familiari di Bertazzoni, in particolare la moglie Maria Rita Gandolfi e il figlio Vittorio, quest'ultimo da tempo alla guida dell'azienda di famiglia, diventata un colosso mondiale nel settore degli elettrodomestici.




