Terzo mandato, verso il ricorso
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Redazione Interno
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Nel giorno della conferenza stampa del premier Giorgia Meloni, sarà il Consiglio dei Ministri, convocato alle 18 di domani, a doversi esprimere sul tema "caldo" del terzo mandato. Tema che si trascina da tempo e che dovrebbe vedere l'esecutivo allineato per impugnare la legge regionale della Campania, in scadenza il prossimo 10 gennaio, portando la norma che apre al tris per la regione - oggi guidata dal dem Vincenzo De Luca - davanti alla Consulta.
Il governo italiano si prepara a impugnare la legge regionale della Campania che permette al presidente Vincenzo De Luca di ricandidarsi per un terzo mandato, scatenando un intenso braccio di ferro. Palazzo Chigi lavora a un ricorso da depositare alla Consulta contro la "legge De Luca", ideata per aggirare la restrizione sul terzo mandato; l’obiettivo di Fratelli d'Italia è strappare alla Lega Veneto e Friuli, da tempo nel mirino della premier Meloni che punta a conquistare il Nord. Sulla stessa linea Elly Schlein, che ha deciso di non sostenere De Luca.
Quando giovedì Giorgia Meloni riunirà il Consiglio dei Ministri – il primo del 2025 – spiegherà alla squadra di governo il "no" al terzo mandato per i presidenti di Regione. De Luca, Zaia e la difficile contabilità dei mandati. Il governo è orientato a impugnare la legge regionale della Campania che consentirebbe a Vincenzo De Luca di ricandidarsi per la terza volta alla presidenza della Regione.
L’aspetto curioso di tutta questa vicenda di pura contabilità personale delle poltrone è che il Partito Democratico si trova nella scomoda posizione di tifare per l’esecutivo pur di non doversi confrontare con l’ipotesi di una lista De Luca alle prossime elezioni regionali.




