Maduro al terzo mandato presidenziale

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nicolás Maduro, con un atteggiamento spavaldo e sorridente, ha giurato per il suo terzo mandato presidenziale davanti all'Assemblea nazionale venezuelana. Alle 10.53, ora locale, ha pronunciato la formula di rito sull'originale della Costituzione, firmata dal suo predecessore Hugo Chávez, di fronte allo speaker del Parlamento, Jorge Rodríguez, che gli ha consegnato la fascia presidenziale. Durante la cerimonia, Maduro ha promesso che questo nuovo mandato sarà caratterizzato da pace, prosperità e nuova democrazia, giurando sulla storia e sulla sua vita.

Nonostante le sanzioni internazionali e le proteste interne, Maduro ha ribadito che il Venezuela non può essere colonizzato. Solo Cina, Russia e Iran hanno riconosciuto la legittimità del suo giuramento, mentre la comunità internazionale ha denunciato l'illegittimità della sua rielezione. Giovedì, il governo ha indetto una marcia a sostegno del presidente nella capitale, mentre l'opposizione ha organizzato una manifestazione durante la quale la leader Maria Corina Machado, che vive in clandestinità dalle elezioni, è apparsa in pubblico per la prima volta da agosto. Migliaia di manifestanti hanno scandito: "Non abbiamo paura!". Alla fine della giornata, l'opposizione ha annunciato prima l'arresto "violento" della sua leader e poco dopo il suo rilascio.

Maduro, nel suo discorso, ha sottolineato che il Venezuela continuerà a resistere alle pressioni esterne e a perseguire la propria strada verso la sovranità e l'indipendenza. Ha inoltre ribadito l'importanza di mantenere l'unità nazionale di fronte alle sfide globali e interne.

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