Roma, nuovo stop per Vaz. In dubbio anche Hermoso per il Cagliari
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Redazione Sport
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L'emergenza infortuni, che ormai da settimane attanaglia la squadra capitolina, non conosce tregua e costringe l'allenatore a continui ripensamenti tattici in vista degli impegni più prossimi. Mentre si avvicina la trasferta contro il Napoli, infatti, la lista dei giocatori non utilizzabili si è allungata ancora, privando Gasperini di ulteriori opzioni in fase offensiva, già messa a dura prova dalle precedenti assenze.
L'ultimo colpo alla rosa
L’ultima batosta arriva da Robinio Vaz, il giovane attaccante francese prelevato dal Marsiglia durante la sessione invernale di calciomercato. Il giocatore, durante una sessione di allenamento a Trigoria, ha riportato una lesione di primo grado al soleo della gamba sinistra, un problema muscolare che ne impone lo stop immediato. Le prime stime mediche, le quali devono comunque essere confermate dall'evoluzione clinica, indicano per lui una pausa di circa dieci giorni, se non addirittura due settimane. Un lasso di tempo che, inevitabilmente, lo esclude dalle prossime due partite in programma: il recupero interno contro il Cagliari in programma lunedì e il successivo, delicatissimo, impegno in trasferta sul campo del Napoli.
Il puzzle offensivo di Gasperini
A rendere ancor più complesso il lavoro del tecnico, oltre al fermo di Vaz, si aggiunge l'incognita rappresentata dallo stato di forma di Hermoso, costretto a un lavoro differenziato a causa di una contusione al piede che ne mette in dubbio la presenza contro i sardi. Un altro tassello del reparto avanzato, dunque, rischia di venire meno, aggravando una situazione che già vede lontani dai campi di gioco giocatori come Koné e Dobvyk, e che obbliga a sedute personalizzate elementi del calibro di Dybala, Ferguson ed El Shaarawy, i quali non sono al momento pienamente integrati nel gruppo. A completare un quadro certamente non roseo, c'è anche l'assenza per motivi di salute di Venturino, colpito da un attacco influenzale.
La gestione dei recuperi
In questo contesto, il compito dello staff medico e dell'allenatore si fa particolarmente delicato, bilanciando la necessità di avere giocatori a disposizione nel breve termine con l'imperativo di non affrettare i ritorni rischiando ricadute. L'obiettivo primario, per alcuni di loro, sembra essere il match contro la Cremonese in calendario più avanti, ma nel frattempo la squadra dovrà affrontare impegni importanti con un organico fortemente ridotto. Gasperini si trova pertanto a dover escogitare soluzioni alternative, ripescando elementi dalla squadra primavera o riconvertendo ruolo a giocatori normalmente impiegati in altri settori del campo, nella speranza di tamponare l'emergenza almeno fino al prossimo turno di campionato.




