Ribasso a Milano: incertezze e influenze esterne pesano sul mercato
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Redazione Economia
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La Borsa di Milano ha chiuso in calo, con un decremento dello 0,47%. Questo trend negativo segue la tendenza degli altri mercati europei. L'incertezza riguardo al taglio dei tassi ha pesato sul sentiment degli investitori.
Influenze negative
Tra le azioni che hanno influenzato negativamente Piazza Affari, si segnalano Mps con un decremento del 2,3%, Saipem con un incremento del 2,1% e Pirelli con un decremento del 2%.
Performance positive
Al contrario, Mediolanum e Inwit hanno registrato performance positive, con un incremento rispettivamente del 2,3% e dell'1%.
Lo spread e il rendimento
Lo spread tra i Btp e i Bund ha chiuso in rialzo a 156 punti, con il rendimento del decennale italiano che è salito al 3,798%.
Influenze esterne
La recessione in Germania e la chiusura per festività di Wall Street hanno pesato sui listini europei. La via commerciale del Mar Rosso è sempre più a rischio, la guerra non conosce tregua, i banchieri frenano sui ribassi del costo del denaro, la Germania stima una recessione nel 2023. Nonostante queste sfide, le borse europee non si scompongono più di tanto, in questo lunedì in cui chiudono in frazionale ribasso, prive di indicazioni da Wall Street, ferma per la festa del Martin Luther King.
Il panorama europeo
Dopo un avvio equilibrato, le Borse europee archiviano la prima seduta della settimana in negativo. Il Ftse Mib chiude a -0,47%; Parigi è la peggiore piazza europea e lascia sul terreno lo 0,7%, Francoforte -0,49%. Questa settimana vede al centro l'avvio dei lavori del World Economic di Davos.




